Bosa, ancora precisazioni sul Carnevale
BOSA. A Bosa il Carnevale è un momento atteso per dare sfogo alla locale vena satirica, come uno degli appuntamenti culturali e sociali tra i più vissuti. Anche se capita che non manchino...
BOSA. A Bosa il Carnevale è un momento atteso per dare sfogo alla locale vena satirica, come uno degli appuntamenti culturali e sociali tra i più vissuti. Anche se capita che non manchino puntualizzazioni, che questa volta spingono l’assessore a turismo e cultura Alfonso Campus ad intervenire direttamente con qualche ulteriore chiarimento dopo la presa di posizione nei giorni scorsi di Pro loco e Associazione Karrasegare ‘Osincu. Secondo Alfonso Campus quello 2016 è un «Carnevale riuscito, chi vi ha assistito e possiede un po’ di onestà intellettuale non può che riconoscerlo», afferma l’assessore. Che elenca gli appuntamenti di Laldaggiolu, Giogia de Karrasegare, Sabato delle cantine, lunedì grasso e il gran finale di Attitidu e Giolzi, vissuti da una miriade di cittadini e ospiti, grazie al lavoro delle associazioni: Karrasegare Osinku, la Pro loco, la Consulta giovanile, i Barracelli e la Croce rossa. «Tutte queste Associazioni certamente non speculano su questa festa, ma fanno in modo che si svolga, e in sicurezza, come fanno tutte le altre associazioni bosane che, durante tutto l’anno, offrono ai loro concittadini con le loro molteplici iniziative, un servizio senza alcun tornaconto particolare».(al.fa.)
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