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Bosa, il sindaco tende la mano al Psd’Az

Bosa, il sindaco tende la mano al Psd’Az

BOSA. Il sindaco apre al dialogo con il Partito Sardo d’Azione, dopo la polemica assenza dei Quattro mori alla riunione di maggioranza convocata lunedì sera per discutere dei punti all’ordine del...

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BOSA. Il sindaco apre al dialogo con il Partito Sardo d’Azione, dopo la polemica assenza dei Quattro mori alla riunione di maggioranza convocata lunedì sera per discutere dei punti all’ordine del giorno previsti nel consiglio comunale di domani. Una polemica assenza strategica, quella dei dirigenti della sezione Psd’Az di Bosa guidati dal segretario Gianfranco Sechi. Che, dopo le schermaglie di novembre, solleva ora un problema di tenuta della coalizione di “Bosa Cominciamo il domani”, premiata dagli elettori con una valanga di voti alle amministrative 2014. Al gruppo sardista infatti fanno capo l’assessore al Turismo e cultura Alfonso Campus, eletto però come indipendente, e la consigliera comunale Rosa Masala. «Cercheremo di chiarire la situazione e di tenere conto delle richieste del Partito Sardo d’Azione», il laconico commento del sindaco Luigi Mastino, all’indomani della pubblicazione di un documento in cui il Psd’Az mette nero su bianco, sul piatto della bilancia politica, non solo una non più velata critica rispetto a quella che evidentemente viene vissuta come una necessità di dialogo e condivisione dell’azione amministrativa nella coalizione. Ma soprattutto una serie di questioni, storiche e congiunturali, che riguardano specifici indirizzi da parte dei componenti della maggioranza e quindi dell’esecutivo. Richieste a quanto par pronte già a fine 2015, dopo un primo confronto nel novembre dello stesso anno, durante la discussione sulla nomina del quinto assessore, ricordano i sardisti nel documento stilato nei giorni scorsi. Stoppate momentaneamente dopo l’attentato incendiario che aveva colpito il sindaco, ma che adesso riemergono prepotentemente nel gruppo di area centro sinistra, sardista, sovranista e di indipendenti che si è accordata nel 2014 per dare vita alla coalizione di Bosa Cominciamo il domani e sostenere alla guida di Bosa Luigi Mastino(al.fa.)

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