«Rundini non è iscritto all’albo dell’Ordine»
ORISTANO. Gian Paolo Rundini, il 60enne oristanese per il quale la Procura della repubblica ha chiesto il rinvio a giudizio con l’accusa di circonvenzione d’incapace, non è un commercialista. Lo...
ORISTANO. Gian Paolo Rundini, il 60enne oristanese per il quale la Procura della repubblica ha chiesto il rinvio a giudizio con l’accusa di circonvenzione d’incapace, non è un commercialista. Lo precisa con una nota del consigliere segretario, Andrea Mura, l’Ordine dei dottori commercialisti ed egli esperti contabili della provincia di Oristano.
«Il signor Gian Paolo Rundini - si legge nella nota - non risulta iscritto all’Albo e, dalla ricerca sul sito del Consiglio nazionale, non risulta iscritto ad altri Ordini locali».
La procura della Repubblica ha chiesto il rinvio a giudizio per Rundini, accusandolo di avere raggirato un’amica che conosceva da tempo. Un donna con dei problemi psichici, tanto che l’accusa è di circonvenzione d’incapace.
Gian Paolo Rundini, 60 anni, le propose un contratto per la fornitura e la posa in opera di un impianto fotovoltaico da più di un milione di euro.
La donna sborsò 170mila euro, ma l’impianto non venne mai realizzato. E, al contrario di quanto sarebbe stato promesso da Gian Paolo Rundini, non avrebbe trovato occupazione una terza persona.
L’affare sarebbe stato concluso infatti anche perché era stata messa in campo l’ipotesi di un posto di lavoro per un giovane disoccupato verso il quale la signora aveva un legame affettivo molto forte.
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