La quarta C delle primarie vince il premio “Ecolamp”
BOSA. La quarta classe sezione C della scuola primaria di Bosa conquista nella categoria disegno la vetta della classifica nel concorso nazionale “Accendiamo l’Idea!”. Iniziativa riservata agli...
BOSA. La quarta classe sezione C della scuola primaria di Bosa conquista nella categoria disegno la vetta della classifica nel concorso nazionale “Accendiamo l’Idea!”. Iniziativa riservata agli studenti promossa dal consorzio Ecolamp, che riunisce numerose aziende produttrici di apparecchiature elettriche in Italia, e da Legambiente.
Geniale l’idea dei piccoli artisti di Bosa, che si sono cimentati, con l’aiuto di insegnanti e genitori, nel realizzare un album di figurine dal tema “Per un mondo migliore.” Lavoro di grande approfondimento e sensibilità, che spicca tra i milletrecento elaborati presi in considerazione dalla giuria del concorso, quest’anno alla seconda edizione, formata da esperti di Ecolamp e di Legambiente.
«L’obiettivo primario dell’iniziativa “Accendiamo l’idea!” è di stimolare alunni e docenti ad una riflessione e ad un approfondimento sul corretto riciclo delle lampadine e, a giudicare dal numero delle classi che quest’anno hanno deciso di partecipare alle selezioni, sembra confermato l’interesse per il tema, in linea con una crescente sensibilità alle tematiche ambientali osservata recentemente anche nelle scuole italiane», spiegano gli organizzatori, nel comunicato che certifica il premio assegnato alla seconda C delle elementari di Bosa, e ad un classe di una scuola della Campania per quanto riguarda l’altra categoria in gara.
Ai vincitori verrà consegnato un premio in materiale scolastico del valore di 500 euro. Ovviamente tutti i ragazzi, gli insegnanti e i genitori sono felicissimi del premio, ma certamente il dato più rilevante è che le nuove generazioni, anche grazie all’attenzione della scuola (che si traduce in un forte impegno di dirigenza, docenti e genitori), appaiono sempre più sensibili ai temi legati al rispetto dell’ambiente, e quindi alla qualità della vita nei piccoli e grandi centri in cui si formano gli adulti di domani. Una tematica evidentemente sposata in pieno dai ragazzi che hanno saputo tradurla in un lavoro apprezzato e premiato dalla giuria. Ma anche la dimostrazione che i temi ambientali sono sempre più centrali nella società, anche in Planargia, dove purtroppo non mancano esempi negativi di scarso rispetto dell’ambiente. (al.fa.)
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