Violenza sulle donne, un grande spettacolo che nasce a scuola
L’impegno dell’Itis Othoca dopo l’episodio del 2015 Ragazzi e docenti preparano un nuovo progetto scenico
ORISTANO. Mai fermarsi, soprattutto se il progetto viaggia con risultati importanti. Il successo ottenuto fa quindi da sostegno alle nuove iniziative che l’istituto superiore Itis Othoca ha in programma. L’episodio di violenza accaduto al termine dell’annata scolastica del 2015, ha ispirato tantissimi lavori dei ragazzi. Convegni, incontri, seminari e spettacoli come quello che reca la firma di Giuseppe Piredda e Mattia Urrai, giovani cantanti e registi, impegnati con l’arte nella loro lotta e campagna contro la violenza sulle donne.
Dopo il successo ottenuto con “Se Rinasco”, andato in scena il 13 dicembre 2015 al teatro Grazia Deledda, sono prronti a ripartire. «Le persone sono fatte dalle mani che si danno e dalle promesse che si legano. Credo che l’amicizia sia un valore assoluto oggi nel mondo e nella nostra anima. Mi piace spesso citare le parole di una cantante italiana, perché penso mi rappresentino. L’amicizia è un punto a nostro favore per questa battaglia, più saremo uniti più andremo avanti con la nostra battaglia – dice Giuseppe Piredda e continua –. Quel fatto davanti alla scuola mi ha turbato. Non sempre chi compie violenza è un ingrato, un mostro. A volte ci sono episodi nella vita di queste persone che non conosciamo o magari è solo un raptus dovuto a solitudine malinconia. La persona che mi ha aiutato di più a dimenticare quel terribile fatto è stata la mia professoressa Maria Delogu».
Ed è proprio quest’ultima a spiegare che strade verranno intraprese ora che la via per la sensibilizzazione contro la violenza sulle donne è segnata anche a scuola: «Sono anni che mi batto contro questo fenomeno. In una scuola con l’80% di alunni maschi è un lavoro molto importante. Bisogna educare alla parità di genere, la donna deve avere gli stessi diritti». La docente dell’Itis Othoca poi spiega meglio quali prospettive avrà il progetto: «Siamo pronti a ripartire con un grande spettacolo teatrale dove musica e parole si fonderanno e accanto ai ragazzi ci saranno i più grandi artisti regionali e nazionali».
Giuseppe Piredda sarà il regista, Mattia Urrai l’assistente. Il grande spettacolo servirà per raccogliere fondi per il centro antiviolenza Donna Eleonora.
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