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Laconi: ecco perché torniamo con Cagliari

Laconi: ecco perché torniamo con Cagliari

La maggioranza che amministra il Comune spiega le ragioni dell’adesione al Sud Sardegna

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LACONI. Un addio convinto, e senza troppi rimpianti, per superare l’isolamento territoriale. Con questa ferma convinzione il gruppo di maggioranza consiliare “Giovine Laconi”, dopo aver salutato definitivamente la provincia di Oristano e aver deliberato l’adesione al Sud Sardegna, si rivolge ai cittadini con un “comunicato sul consiglio comunale dell’8 febbraio 2016” per spiegare la decisione di aderire alla nuova provincia e agli enti dell’ambito territoriale del Sarcidano.

«Oggigiorno per un piccolo Comune come il nostro – scrive la maggioranza guidata dal Anna Paola Zaccheddu - non è più pensabile né possibile stare in situazioni di immobilismo e isolamento territoriale. Laconi, invece, da ormai 10 anni si trova in un pesante stato di isolamento amministrativo dovuto alla trascurata politica estera delle precedenti amministrazioni».

«Le delibere approvate l’8 febbraio - sottolineano gli amministratori - costituiscono perciò un passaggio storico per la nostra Comunità che torna a far parte del territorio che rappresenta la nostra identità culturale, politica economica e sociale».

Le delibere approvate nel corso del contestato consiglio comunale, che ha visto i consiglieri dei due gruppi di minoranza abbandonare l’aula dopo la richiesta di rinviare la seduta e promuovere un referendum sulla questione, sono state: la conferma di adesione alla Comunità Montana del Sarcidano e Barbagia di Seulo, l’adesione al Gal del Sarcidano e il passaggio alla nuova provincia del Sud Sardegna.

L’adesione alla Comunità Montana è finalizzata a garantire il mantenimento dei servizi associati, il servizio bibliotecario e la raccolta differenziata dei rifiuti.

All’orizzonte, però, c’è anche la possibilità di attivare nuovi servizi associati con cui abbattere i costi, quali: trasporto scolastico, servizio mensa e attività sociali.

L’adesione al Gal del Sarcidano è stata motivata con la volontà di ricomporre il territorio di appartenenza e con l’opportunità offerta da questo Ente, «risultato – sottolineano - tra le 10 eccellenze nel settore a livello nazionale e primo in Sardegna», e in considerazione degli «inesistenti risultati che il Comune di Laconi ha raggiunto nell’ultima programmazione durante la sua permanenza nel Gal Marmilla, dove nemmeno i privati si sono mai sentiti coinvolti».

L’adesione al Gruppo di azione locale del Sarcidano implica anche l’adesione al Sud Sardegna, in quanto la norma impone che i comuni facenti parte di un Gal debbano appartenere alla medesima provincia e ambito territoriale.

Ivana Fulghesu

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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