«La privacy è competenza del tribunale»
ORISTANO. Prima ancora che il giudice esprima il suo parere, il clima attorno alla causa intentata contro il Comune per violazione della privacy si surriscalda. L’avvocato Elena Pintus chiarisce la...
ORISTANO. Prima ancora che il giudice esprima il suo parere, il clima attorno alla causa intentata contro il Comune per violazione della privacy si surriscalda. L’avvocato Elena Pintus chiarisce la posizione della propria cliente, la signora Moira Carmela Lutzu, che aveva visto il proprio nome finire nell’elenco dei morosi o presunti tali. La lista era stata pubblicata come allegato a una determina dirigenziale del Comune e conteneva i nomi di coloro che non avevano pagato i tributi o le multe. Beffa doppia, perché oltre a vedere il suo nome tra quelli dei morosi, la signora era stata vittima di un errore: aveva infatti provveduto a pagare la multa per divieto di sosta, ma evidentemente questo atto era sfuggito a chi poi aveva compilato l’elenco.
Sulla pregiudiziale posta dall’avvocato del Comune, Gianna Caccavale, la controparte replica spiegando che le cause per violazione della privacy o presunta tale sono di competenza del tribunale ordinario e mai vanno in carico al giudice di pace. Nessun valore ha il fatto che l’eventuale danno creato possa superare i cinquemila euro, cosa che automaticamente renderebbe il giudice della sezione civile competente per la causa.
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