La Nuova Sardegna

Oristano

Il nuovo maneggio intitolato al cavallo del vice sindaco

di Maria Antonietta Cossu
Il nuovo maneggio intitolato al cavallo del vice sindaco

Norbello, il Comune punta su una struttura all’avanguardia Angioni: un segnale di sviluppo partendo da un fatto grave

2 MINUTI DI LETTURA





NORBELLO. Sul territorio sarebbe una novità assoluta: un percorso completo di equitazione. Il Comune punta sul comparto ippico per migliorare l’ impiantistica sportiva attraverso l’accesso alle risorse del fondo Sport e periferie istituito dal ministero dell’ Economia e delle Finanze a favore del Comitato olimpico nazionale allo scopo di incoraggiare l’attività agonistica e amatoriale su tutto il territorio italiano e sostenere lo sviluppo della cultura sportiva in aree svantaggiate e periferiche. L’intervento proposto al Coni dalla giunta Manca s’ inquadra in un programma più ampio di sviluppo economico legato alla filiera del cavallo. Con queste aspettative l’ amministrazione ha rivolto le sue attenzioni alle potenzialità degli sport equestri e del turismo lento. L’idea è di completare il maneggio di proprietà dell’ente realizzato alle porte del borgo di Sant’Ignazio, non distante dal camping comunale. L’intervento proposto al Comitato olimpico di Roma consegnerebbe alla comunità una struttura moderna e con pochi eguali in Sardegna. Un’opera impegnativa anche sotto il profilo economico, che comporterà una spesa di almeno 380mila.

Con la disponibilità di quei fondi il Comune sarebbe in grado di sistemare i campi di gara e di prova, di realizzare le scuderie, gli impianti elettrico e idrico e, all’esterno, persino un campo di cross country. «In questo modo avremmo un percorso completo per il concorso di salto a ostacoli, dressage e cross country» ha affermato il vicesindaco Giacomo Angioni, che cova il desiderio d’intitolare il maneggio a Sirio Baio, il cavallo che gli è stato ammazzato due settimane fa, «Sarebbe un modo di legare il suo nome non solo a un fatto brutto ma a una struttura che porta sviluppo», ha commentato l’amministratore enunciando le finalità del progetto. «Creando un impianto di un certo livello intendiamo rilanciare il vicino campeggio e incentivare il turismo equestre. Ma oltre a questo e ai posti di lavoro daremmo anche la possibilità agli allevatori locali di usufruire di questi impianti evitando loro di spostarsi verso strutture lontane».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative