In Comune iniziativa antiviolenza
BOSA. L’amministrazione comunale aderisce a “Un Posto occupato” iniziativa lanciata dall’editrice online della rivista “La grande testata,” Maria Andaloro. Lunedì nella sala del consiglio comunale...
BOSA. L’amministrazione comunale aderisce a “Un Posto occupato” iniziativa lanciata dall’editrice online della rivista “La grande testata,” Maria Andaloro.
Lunedì nella sala del consiglio comunale dalle 18 una sedia resterà vuota. Perché nessuno potrà sedersi, mentre a occupare il posto sarà una locandina o un oggetto femminile, «a significare simbolicamente che si tratta di un posto che una delle donne vittima di violenza avrebbe potuto occupare se qualcuno non avesse messo fine alla sua vita».
Un modo «per segnalare l'indignazione verso i tanti episodi di violenza nei confronti delle donne», sottolineano dalla casa comunale di via Garibaldi a Bosa. L’amministrazione nei giorni scorsi nei giorni scorsi ha deciso di dedicare un tratto della frequentata passeggiata sul lungomare di Bosa Marina a Dina Dore, la mamma di Gavoi uccisa nel 2008 che per l’amministrazione locale diventa simbolo del femminicidio.
L’iniziativa di “Un Posto Occupato” è nata mesi fa nell’anfiteatro della villa comunale di Rometta, in provincia di Messina, luogo di nascita dell’ideatrice del progetto Maria Andaloro. Con la prima fila dell’anfiteatro occupata da un paio di scarpe rosse, un mazzo di chiavi, altri oggetti cristallizzati a testimonianza di un delitto si legge nel sito internet che promuove gli eventi.
Con la speranza che «il contagio si estenda anche alle altre città italiane, e che le istituzioni, i comuni, i servizi di ogni genere e i luoghi di aggregazione sociale raccolgano l’invito a riservare un posto in memoria delle donne vittime di ogni forma di violenza».
Il 29 febbraio, «è anche un giorno in più, in quanto cade ogni quattro anni e si intende approfittare di questo giorno per riflettere su tutte le forme di violenza, ma in particolare sulla violenza di genere», spiegano le donne dell’amministrazione comunale di Bosa.
Consigliere e amministratrici comunali invitano tutti per le 18 di lunedì prossimo nella sala consiliare di piazza Carmine, dove sarà osservato «un minuto di silenzio in memoria di tutte le donne vittime di violenza». (al.fa.)
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