Verifiche archeologiche, posti barca sul Temo bloccati
BOSA. Posto barca sulla sponda destra del Temo, momentaneo addio. Ma anche temporaneo: il sindaco Luigi Mastino ha emanato un’ordinanza che, per il tempo necessario ad un intervento propedeutico...
BOSA. Posto barca sulla sponda destra del Temo, momentaneo addio. Ma anche temporaneo: il sindaco Luigi Mastino ha emanato un’ordinanza che, per il tempo necessario ad un intervento propedeutico alla realizzazione di opere di difesa idraulica della città, stabilisce il divieto di ormeggio alle imbarcazioni per circa venti giorni nel lungo tratto della sponda del Temo che si estende dal centro urbano fino all’altezza del nuovo ponte viabile verso Bosa Marina.
Il tempo necessario ad una ditta incaricata dalla Regione di effettuare verifiche archeologiche nel tratto spondale e del corso d’acqua interessato.
Queste verifiche fanno capo ad un intervento di circa sei milioni di euro, finanziato dalla Regione nel 2015, tese alla realizzazione di opere di difesa idraulica della città di Bosa.
Il sindaco Luigi Mastino quindi, preso atto che “I lavori di verifica archeologica lungo il fiume temo devono essere seguiti a cura dell'amministrazione regionale da ditta specializzata” ordina “Il divieto di ormeggio lungo il fiume Temo a partire dalla fine dell'ultimo intervento di realizzazione delle banchine fino all'altezza del canale proveniente da via Alghero da lunedì 29.02.2016 a tutto il 16.03.2016”.
Insomma le barche ormeggiate nella zona andranno rimosse e altre non se ne potranno ormeggiare per le prossime due settimane, fino al termine delle verifiche archeologiche.(al.fa.)
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