Pericolo crolli nella zona di Santa Maria
Norbello, il Comune prepara l’intervento di messa in sicurezza di un costone: subito il sopralluogo
NORBELLO. I poderosi interventi eseguiti in anni recenti con in fondi del primo piano strategico nazionale per la difesa del suolo e del programma regionale di prevenzione e di soccorso a favore dei Comuni colpiti da calamità non potevano e non hanno completamente sanato la minaccia di dissesto idrogeologico che grava sul territorio di Norbello. Effettuate la messa in sicurezza dello strapiombo sottostante l’area della parrocchia e imbrigliati duecento metri del costone roccioso che domina la strada provinciale tra Norbello e la frazione di Domusnovas Canales, le attenzioni sono ora rivolte alla chiesa romanica di Santa Maria della Mercede.
A destare preoccupazione è la parete rocciosa che si erge a poca distanza dall’edificio cultuale di via Padre Sotgiu, che rischia di franare in alcuni punti. La situazione di pericolo è pregressa; vecchie opere di sbancamento avrebbero esposto al rischio di crolli alcuni tratti del costone, condizioni di fragilità che le intemperie hanno via via accentuato nel tempo inducendo infine l’ente pubblico ad adottare alcune misure di precauzione. Per questa ragione è stato interdetto l’accesso all’area antistante la chiesetta, interessata durante tutto l’anno dal passaggio di persone e animali e teatro, nella bella stagione, di rappresentazioni storiche che richiamano una nutrita presenza di figuranti e di pubblico.
Nei prossimi giorni il divieto istituito con un’ordinanza del sindaco Matteo Manco sarà rafforzato con il transennamento del sito. Sempre a giorni è previsto il sopralluogo inizialmente richiesto al Genio civile e poi demandato all’Ufficio tecnico, da cui era partita la segnalazione sulle criticità della parete rocciosa e sul pericolo di caduta di un albero di alto fusto. Malgrado le precipitazioni intense degli ultimi giorni il quadro non ha fortunatamente subito variazioni. Sulla base della verifica sarà definito il progetto di messa in sicurezza al quale stanno lavorando i tecnici dell’ente locale. Il passaggio successivo consisterà nella presentazione alla Regione della descrizione dell’opera e la della richiesta delle risorse economiche necessarie alla realizzazione di una struttura di protezione o di contenimento della parete rocciosa. (mac)
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