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Oristano

Arborea, per il Progetto Eleonora una sentenza può riaprire i giochi

Arborea, per il Progetto Eleonora una sentenza può riaprire i giochi

Il Consiglio di Stato dovrà ora pronunciarsi sul ricorso avanzato dalla Saras contro la decisione del Tar Se venisse ribaltato il verdetto dei giudici regionali, si riaprirebbero clamorosamente i giochi

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ARBOREA. Domani il Consiglio di Stato discuterà a Roma, il ricorso presentato dalla Saras in merito al Progetto Eleonora. La Saras ha presentato ricorso contro la sentenza del Tar Sardegna che ha bocciato il progetto della società petrolifera.

«Se la Saras vincesse - scrive in una nota il Comitato No Progetto Eleonora - si aprirebbe nuovamente il procedimento, rendendo vana la protesta e i risultati ottenuti dalle comunità sarde».

Tra chi si oppone ai possi esplorativi nelle campagne di Arborea c’è quindi il timore che una sentenza possa riaprire i giochi. Un po’ quello che è accaduto nei giorni scorsi con il progetto per le serre fotovoltaiche a Narbolia.

«In questi giorni il tema delle trivellazioni è tornato alla ribalta in vista del referendum nazionale del 17 aprile sul tema delle trivellazioni off-shore - spiega ancora il Comitato -: un referendum per cui il Comitato No al Progetto Eleonora voterà sì e sosterrà la campagna referendaria dei promotori».

Sebbene questo referendum non si riferisca direttamente ai progetti attualmente attivi sul territorio e sui mari sardi «rappresenta senza ombra di dubbio una grandissima occasione per mandare un segnale chiaro e deciso sulla necessità di un cambio di rotta sulla politica energetica sia a livello regionale che a livello nazionale».

«Nelle prossime settimane - annuncia il Comitato - daremo il via a una campagna di sensibilizzazione in vista del referendum del 17 aprile, mentre il 3 marzo saremo ancora presenti per ribadire il nostro no alle trivellazioni, ad Arborea e in tutta la Sardegna, sia a terra che a mare».

Anche il Gruppo di intervento giuridico ricorda l’importanza dell’appuntamento di domani al Consiglio di Stato: «La Saras insiste nel voler portare avanti a ogni costo il proprio progetto di ricerca di gas naturale e, successivamente, di estrazione. Non importa la totale contrarietà della popolazione locale, delle imprese e delle associazioni agricole, di ogni compagine sociale e, in prima fila, del Comitato No al Progetto Eleonora.

L'arroganza della speculazione energetica rappresentata da questi pretesi beneficatori non conosce limiti».

Il Gruppo d'Intervento Giuridico onlus sarà parte in causa davanti al Consiglio di Stato, rappresentata dall’avvocato Rosalia Pacifico. «Quello di cui si discute davanti al Consiglio di Stato - spiega Stefano Deliperi del Gruppo di intervento giuridico - non è solo il futuro di Arborea, del suo ambiente, del suo contesto economico-sociale, si tratta anche - almeno un po' - del futuro di tutti noi: non c'è dubbio che costituirà un importante precedente per casi analoghi che si dovessero presentare. E sicuramente si presenteranno».

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