Arrestato per la rapina al proprietario del ristorante Cocco & Dessì
Maurizio Firinu era stato aggredito nel febbraio del 2014 quando faceva rientro a casa con l'incasso. Il dna incastra un catanese che vive a Simaxis
ORISTANO. Svolta nelle indagini sulla rapina al ristoratore Maurizio Firinu, titolare del locale Cocco & Dessì, in via Tirso a Oristano. Cristian Forcisi, 30 anni originario di Catania ma da anni con residenza a Simaxis, è stato incastrato dalla decisiva prova del Dna e quindi arrestato.
I carabinieri della Compagnia di Oristano, guidati dal tenente Francesco Giola, sono arrivati ad individuare uno dei due responsabili della rapina, grazie alla quale i malviventi, il 15 febbraio 2014, avevano portato via l'incasso della serata al ristoratore nel momento in cui stava facendo rientro nella sua casa di Solarussa.
Ad incastrare il presunto rapinatore sono state le tracce di dna. Erano stati isolati due profili genetici dagli oggetti ritrovati nella zona della rapina, ma il lavoro più difficile è stato ovviamente quello di associarli ad una persona.
Dopo aver effettuato anche altri tipi di indagini, gli uomini dell'Arma sono arrivati sino a Cristian Forcisi, per il quale hanno richiesto la custodia cautelare in carcere.
Una volta ottenuto il via libera dal giudice per le indagini preliminari, i carabinieri l'hanno rintracciato Cristian Forcisi in un paese della provincia di Como e quindi l'hanno portato in carcere.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
