La Nuova Sardegna

Oristano

SAN NICOLò ARCIDANO

Fondi per i disabili, i ritardi della Regione

Fondi per i disabili, i ritardi della Regione

ARCIDANO. I disabili non possono più attendere. Il sindaco Emanuele Cera con una lettera indirizzata al presidente della Regione Francesco Pigliaru, all’assessore regionale alla Sanità Luigi Arru ed...

2 MINUTI DI LETTURA





ARCIDANO. I disabili non possono più attendere. Il sindaco Emanuele Cera con una lettera indirizzata al presidente della Regione Francesco Pigliaru, all’assessore regionale alla Sanità Luigi Arru ed al prefetto di Oristano, denuncia i ritardi nei trasferimenti ai comuni delle provvidenze della Legge 162/98 relative ai finanziamenti in favore delle persone con handicap grave. In particolare nella lettera si legge: «La presente, per denunciare l’immane lentezza nei trasferimenti ai Comuni dei fondi di cui alla Legge 162/98, ritardo che si protrae oramai dal mese di settembre 2015, quindi da cinque mesi». Una situazione che gli utenti vivono con gravissimo disagio poiché si tratta di persone che necessitano di assistenza domiciliare obbligatoria continua e che si trovano quindi a dover anticipare somme che spesso vanno al di sopra delle possibilità familiari ed in alcuni casi, portano il malato ad indebitarsi pur di non perdere l’assistenza.

«Non è più tollerabile una situazione di questo tipo – commenta Cera –, oramai sono cinque i mesi di ritardo nelle liquidazioni da parte della Regione».

In queste situazioni gli utenti si rivolgono al sindaco quale figura più vicina per avere notizie nonché per manifestare forte dissenso e disagi nel pagamento degli operatori. Una lettera per protestare contro la immane lentezza regionale e che senza mezzi termini, invita le autorità affinché provvedano a far elargire nel più breve tempo possibile le spettanze dovute: «Chiedo al presidente Pigliaru ed all’assessore Arru di intervenire affinché gli uffici regionali preposti, trasferiscano al più presto le somme dovute ai Comuni della Sardegna e che in futuro un tale ritardo non possa ripetersi; al vice prefetto, di vigilare sull’evolversi di una situazione delicata e umanamente inaccettabile. Il sindaco Cera tiene ancora a commentare: «Il Comune non può intervenire, se fosse nelle nostre competenze e capacità, non aspetteremo di certo la Regione, ma purtroppo, al riguardo, abbiamo le mani legate».(c.d.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative