Riduzione spesa Asl, sindacati preoccupati per i possibili tagli
La Fsi lancia l’allarme sul futuro dell’ospedale Mastino «Daremo battaglia sulla gestione del personale»
BOSA. Dopo amministratori e azienda sanitaria a parlare sono ora i sindacati, nello specifico la Fsi Oristano guidata dalla segretaria territoriale Beatrice Mura, sul caso aperto a Bosa dopo gli annuncia di una riorganizzazione del personale interna ai reparti di Medicina, Chirurgia e Pronto Soccorso. Il sindaco di Modolo Omar Hassan chiede intanto all’Unione dei Comuni la convocazione di un pubblico dibattito sul futuro dell’ospedale. Ipotesi da valutare per il sindaco di Bosa Luigi Mastino, ma non prima del confronto in Conferenza territoriale sanitaria in agenda la prossima settimana.
La Federazione sindacale indipendente si interroga sulla nuova riorganizzazione del personale infermieristico a Bosa. La decisione della Asl «ha destato non poche preoccupazioni sulla rivisitazione dei servizi sanitari, creando confusione e destabilizzazione negli equilibri di lavoro», premette la segretaria territoriale del sindacato Beatrice Mura, in una nota. «I lavoratori attendono un maggiore coinvolgimento e rassicurazioni nella definizione del nuovo assetto organizzativo«, la richiesta quindi, sentite esigenze, preoccupazioni e aspettative dei lavoratori. Dai contatti con la dirigenza aziendale e con il consigliere regionale Augusto Cherchi arrivano invece «rassicurazioni circa l'assenza di tagli al personale, e chiusura di servizi».
Ma è sulla razionalizzazione delle risorse umane «daremo battaglia», ribadisce la Fsi. Secondo il sindacato «l'appropriatezza organizzativa e professionale sarà un elemento imprescindibile in termini di qualità».
Sul fronte amministrativo il sindaco di Modolo Omar Hassan, attraverso un incontro pubblico e aperto alle forze in campo, chiede di «generare soluzioni alle evidenti attuali problematiche che affliggono la situazione dell’ospedale, e fare luce sulle reali intenzioni dei vertici aziendali della Asl». La proposta è accolta dal sindaco di Bosa Luigi Mastino, che ribadisce i concetti già espressi nei giorni scorsi alla Nuova sul taglio complessivo di 18 milioni di euro, con già in marcia uno step di 4 milioni di euro relativi al quarto trimestre 2015, voluti dalla Regione nei confronti della Asl 5.
Tagli che evidentemente incidono sull’accelerata al risparmio, da attuare anche attraverso la riorganizzazione del personale a Bosa.
Sull’argomento una prima riunione del gruppo di direzione della Conferenza territoriale sanitaria, allargata a rappresentanti politici e dirigenza Asl, c’è a 18 febbraio.
Ma un altro appuntamento è previsto a breve. «Vi riuniremo giovedì prossimo», conferma Mastino anche in veste di presidente della Conferenza territoriale.
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