Sospese nel lago le ricerche di Fiorini
BOSA. Gli inquirenti hanno deciso di sospendere le operazioni sul lago d’Iseo alla ricerca di Franco Fiorini, il muratori 45enne di bosa, di cui si sono perse le tracce il 13 febbraio. La decisione...
BOSA. Gli inquirenti hanno deciso di sospendere le operazioni sul lago d’Iseo alla ricerca di Franco Fiorini, il muratori 45enne di bosa, di cui si sono perse le tracce il 13 febbraio.
La decisione è stata presa al termine di una riunione nella prefettura di Bergamo, alla quale ha partecipato anche il sindaco di Sarnico, Giorgio Bertazzoli.
Sul lago le ricerche sono andate avanti per giorni, in alcuni momenti anche ostacolate dal maltempo. Ma di Franco Fiorini nessuna traccia. Le operazioni potrebbero riprendere soltanto «a seguito di importanti indizi, tracce o segnalazioni» ritenute credibili dalla Procura di Bergamo, che sta indagando sulla sparizione del muratore.
In queste settimane sono stati impegnati nelle ricerche una cinquantina di uomini coordinati dai carabinieri e supportati da unità cinofile dotate di cani molecolari e da un elicottero specializzato nel recupero di dispersi.
Se le ricerche sono state sospese, così non è stato per le indagini, coordinate dal sostituto Emanuele Marchisio, che in questi giorni hanno portato all’interrogatorio di diverse persone e ad accertamenti sulla vita di Fiorini.
Il muratore dovrebbe essere scomparso al mattino di sabato 13. La sera prima, alla guida del suo Fiat Doblò, era stato coinvolto in un tamponamento con un altra vettura. È stato interrogato anche il conducente di quell’auto. Così come è stata sentita una donna che avrebbe trascorso la notte a casa di Fiorini, non trovandolo però nell’abitazione al risveglio.
Gli inquirenti non escludono l’ipotesi di un allontanamento volontario.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google