Acqua inquinata a Oristano e in due frazioni: il sindaco ne vieta l'utilizzo
Le analisi dell'Arpas hanno messo in evidenza la presenza di batteri. Erogazione garantita nelle fontanelle pubbliche
ORISTANO. L’acqua di rete non è potabile in tutta Oristano e nelle frazioni di Nuraxinieddu e Massama. Il sindaco Guido Tendas ha firmato oggi un’ordinanza per vietarne l’uso a scopi potabili e alimentari, dopo che le analisi dell’Arpas provinciale hanno rilevato la presenza di batteri nei campioni esaminati.
Il provvedimento dispone anche che a distribuire l’acqua potabile ai cittadini sia Abbanoa, attraverso punti di approvvigionamento. Nelle frazioni di Silì, Donigala e Torre Grande l’erogazione dell’acqua potabile è garantita nelle fontanelle pubbliche: due a Silì (via Martiri del Congo e via Adua) tre a Donigala Fenughedu (nelle vie Sant’Antonino, Santa Petronilla e Nurachi) e due nella borgata marina, in via Millelire e nella strada per il porticciolo vicino al ristorante "Il pescatore".
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