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Oristano

Differenziata virtuosa, Tari meno cara

Bosa, il risparmio da parte del Comune nel servizio si tradurrà in una riduzione del 2% per gli utenti

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BOSA. La Tari costerà un po’ meno ai cittadini ed agli operatori economici. Dopo la delibera approvata nell’ultimo consiglio comunale «Con i soli voti della maggioranza» rimarca la vice sindaco Maura Cossu, nei futuri ruoli il peso economico su cittadini e imprenditori sarà meno oneroso di qualche punto percentuale, rispetto a quello dello scorso anno. Nel dettaglio, rispetto ai 2.087.000 euro di costo complessivo del servizio, nel 2015 si è verificato un risparmio di circa 71mila euro vista la spesa di 2.016.000 euro. Per gli utenti in media un risparmio del 2%, con corrispondente riduzione della tariffa, spiega il sindaco Luigi Mastino. Per esempio un utente che vive da solo in un appartamento di 100 metri quadrati «Si vedrà ridurre la spesa di circa 5 euro» quantifica il primo cittadino. «La riduzione sarà equamente distribuita tra gli utenti privati e le attività produttive. Si tratta di una diminuzione commisurata alla riduzione dei costi, che tuttavia costituisce un importante segnale in un periodo caratterizzato da una ancora viva crisi economica» spiega Maura Cossu. Che visto il perdurare di difficili situazioni in tante famiglie locali annuncia anche che l’amministrazione civica «Ha deliberato che vengano assegnati per l'anno 2016, in favore di famiglie in situazioni economiche disagiate (reddito Isee inferiore ad 5mila euro), duecento voucher per beneficiare di una riduzione della Tarsu di 100 euro». Fino al 2014 infatti la tassa non pesava interamente sulle tasche dei contribuenti locali, mentre dal 2015 l’intero costo del servizio grava sul Comune e quindi sugli utenti al cento per cento. Problema di non poco conto, in una cittadina che oltre ai normali servizi di raccolta e smaltimento (dagli ultimi dati avuti, emerge comunque un sensibile miglioramento della percentuale di differenziazione e «questo ci lascia ben sperare in vista dell’inizio della stagione turistica» spiega Maura Cossu), spazzamento, pulizia di caditoie ecc, deve anche assicurare un servizio estivo nelle spiagge e nei siti frequentati dai turisti. Senza contare i periodici interventi di bonifica, che ogni anno si sommano finanziariamente al già salato costo del servizio. «Cogliamo l’occasione per invitare i nostri concittadini ad effettuare una differenziazione sempre maggiore e ad evitare l’abbandono dei rifiuti nelle discariche abusive, privilegiando invece la consegna presso l’ecocentro» l’appello quindi del vice sindaco. Che conclude «Attraverso queste semplici mosse sarà possibile ridurre ulteriormente i costi e, di conseguenza, le tariffe».(al.fa.)

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