La Nuova Sardegna

Oristano

Le lavoratrici ex Compau bonificano le campagne

di Cristina Diana
Le lavoratrici ex Compau bonificano le campagne

Terralba, l’impiego nel progetto “Cantieri verdi” è di grande utilità per il Comune L’assessore all’Ambiente Grussu: «Chiediamo alla Regione di poterle tenere»

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TERRALBA. Campagne da bonificare dalle discariche abusive. Continua l'attività delle lavoratrici ex Compau impegnati nel Comune di Terralba, che stanno conducendo un report sulle discariche abusive di rifiuti, di amianto, ma non solo, nel territorio urbano e nelle campagne. Le lavoratrici infatti stanno provvedendo a ripulire i materiali non nocivi, ogni qualvolta trovano una discarica abusiva, mentre nel caso di amianto o altri rifiuti pericolosi c'è una ditta incaricata che sta provvedendo a bonificare il sito.  Il comune ha impegnato circa 15mila euro per questo lavoro di bonifica da parte della ditta specializzata, ma ancora il censimento del territorio non è concluso. «Dobbiamo dire grazie al progetto “cantieri verdi” con le lavoratrici ex Compau, altrimenti questa bonifica non sarebbe stata possibile – dice l'assessore all'Ambiente Andrea Grussu –. Come altri Comuni chiediamo anche noi alla Regione di dare continuità al progetto e tenere queste lavoratrici, che sono per noi indispensabili». Sinora grazie al progetto sono già stati ripuliti i siti di Bau arretza, Sa Ussa, Canale della strada 3, via Neapolis, via nazionale, via is Argiolas, e la borgata di Marceddì. Un'area vasta ma che non comprende tutto il territorio comunale, ancora più vasto. «Dieci anni fa il Comune aveva 15 operai, ora solo 4, un dato che fa capire quanto bisogno abbiamo di questi lavoratori – aggiunge Grussu –. Questo lavoro di bonifica è fondamentale, purtroppo continuano a esserci discariche abusive e c'è ancora bisogno di sensibilizzazione e prevenzione, in questo ci aiuta molto anche la Compagnia barracellare». Ci si dimentica spesso che queste bonifiche fanno lievitare i costi in bolletta per tutti: «Purtroppo alcuni cittadini devono ancora capire che il servizio di raccolta è comunque pagato da tutti, che abbandonare rifiuti non ha senso e che più si differenzia meno si paga in bolletta».

Nei giorni scorsi anche a Marrubiu il sindaco Andrea Santucciu ha lanciato un appello per poter continuare a impiegare le lavoratrici ex Compau. «Per i cantieri comunali si chiede la proroga almeno fino al 31 dicembre, allargando al contempo l’ambito di utilizzo anche ad altri enti non esclusivamente enti locali, il rinnovo della proroga anche per il biennio 2017/18, e la possibilità di escludere questi costi dalle spese del personale dell'ente locale – ha detto Santucciu –. È una battaglia che perseguiamo dal 2011 ed è ora di giungere ad una conclusione positiva per i lavoratori, visto il prezioso lavoro che assicurano ai nostri Comuni».

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