L’ex assessore : «Cittadina nel degrado»
CABRAS. La discesa è iniziata. Parlarne apertamente potrebbe essere controproducente e imbarazzante perché la scadenza è fissata per il 2018, l’anno in cui l’amministrazione guidata da Cristiano...
CABRAS. La discesa è iniziata. Parlarne apertamente potrebbe essere controproducente e imbarazzante perché la scadenza è fissata per il 2018, l’anno in cui l’amministrazione guidata da Cristiano Carrus sarà costretta ad abbandonare il palazzo municipale di piazza Eleonora. Le grandi manovre per la successione sono già iniziate e gli spunti non mancano. L’ultimo l’ha fornito la cronaca di un disastro ampiamente annunciato. Il crollo del ponte in legno costruito sullo stagno ha svelato uno dei possibili pretendenti che ha deciso di esporsi imbastendo una critica a 360 gradi. Antonello Manca, ex assessore della prima giunta Carrus poi defenestrato in corso d’opera per motivi mai chiariti fino in fondo, ha attaccato frontalmente l’intero consiglio comunale: «Ci fossero solo i problemi legati ai ponti marci – , attacca Manca –. Purtroppo dobbiamo parlare dell'abbandono dell’intera cittadina di Cabras». Il crollo di un’infrastruttura turistica sarebbe solo la punta di una piramide ormai accessibile a tutti: «La macerie di quel ponte sono in realtà i resti di un’idea di sviluppo ancora poco chiara. Tempo fa avevo segnalato i problemi che sarebbero potuti nascere dalla mancata manutenzione di strumenti che avrebbero dovuto avvicinare la gente alla cultura dello stagno, un luogo della tradizione che potrebbe produrre benessere se sfruttato equamente», dice ancora Manca che poi si sofferma sulle reazioni politiche alla vicenda: «Non comprendo le osservazioni del sindaco Carrus, che attribuisce ad altri le responsabilità del crollo del ponte in legno, e del consigliere Abis, che solo oggi si è accorto del problema ma che mai si è pronunciato a riguardo, tantomeno nelle riunioni di consiglio comunale. Proprio a loro vorrei dire che la campagna elettorale non si fa sulle spalle di cittadini ma affrontando i problemi alla radice, prospettando soluzioni e cercando di innovare. Una cosa che sembrano incapaci di fare». La strada è ancora lunga ma è possibile che Cabras abbia già uno dei pretendenti per il gran ballo delle elezioni.
Claudio Zoccheddu
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