La Nuova Sardegna

Oristano

Una laurea nella valigia e un sogno lontano da casa

di Roberta Fois
Una laurea nella valigia e un sogno lontano da casa

Le storie di quattro giovanissimi che hanno deciso di lasciare l’isola Delusione e mancanza di prospettive alla radice di scelte dolorose e sofferte

3 MINUTI DI LETTURA





ORISTANO. Mobilità intellettuale: questa è la definizione data dall’Istituto nazionale di statistica (Istat) a un fenomeno che comunemente viene invece definito in altro modo: il fenomeno dei “cervelli in fuga”. Ragazzi giovani, spesso giovanissimi, con tanto di laurea in una tasca e voglia di lavorare e mettersi in gioco nell’altra.

Ragazzi che piegano con cura i loro sogni, gli obiettivi e le speranze per sistemarli in valigia insieme alle pergamene rilasciate dalle università e al loro talento.

Partono, i nostri giovani. Scappano da un paese, l’Italia, che fa promesse che non sa e non può mantenere. Fuggono da una terra che non li sa trattenere.

Tra loro anche i neolaureati oristanesi decidono di andare oltreconfine per approfondire i loro studi e per addentrarsi nel mondo del lavoro: è il caso di Giulia Mocci, 24 anni, che due mesi fa ha iniziato un tirocinio come consulente per il settore pubblico da Ernst & Young, a Parigi. «Non è la mia prima esperienza all’estero - afferma Giulia - . Vivo in Francia dal 2013 e questo è il mio terzo tirocinio. Ho deciso di trasferirmi qui dopo essermi innamorata di Parigi durante un anno di Erasmus; sono molto contenta della mia scelta e mi sento a casa. Ovviamente mi manca la mia città, ma soprattutto la mia famiglia e i miei amici. Non so ancora dove vorrei vivere in futuro, per ora penso di rimanere in Francia ma non escludo la possibilità di rientrare in Italia o in Sardegna».

Federica Mura invece, ventiseienne laureata in fisica all’Università degli Studi di Padova, da Oristano è volata fino in Germania dove da otto mesi è iscritta al dottorato in fisica teorica a Monaco di Baviera alla Ludwig Maximilians University. «Dopo l'università ero un po' nel panico - racconta Federica -. Così, ho iniziato a mandare curriculum ovunque, anche in Italia. Per ora sono entusiasta e mi trovo bene, anche se in un certo senso mi sento un po' straniera, principalmente per ragioni linguistiche».

Nonostante il forte entusiasmo per l’inizio di una promettente carriera resta il retrogusto amaro della nostalgia di casa. «Oristano mi manca molto - prosegue Federica -. Qualche domenica fa guardavo la Sartiglia su ejaTV e ho sentito ancora di più la voglia di tornare, però al momento non c'è soluzione; farò di sicuro qualche tentativo in futuro».

In fuga da Oristano è anche Francesca Visintin, 24 anni, laureata in infermieristica col massimo dei voti, per la quale fervono i preparativi per l'imminente partenza a Londra, dove l'aspetta un contratto a tempo indeterminato al Kingston Hospital. «Non posso fare a meno di partire - afferma Francesca -. Qui non riesco a trovare un lavoro stabile e non posso lasciar scappare un’occasione simile anche se avrei preferito rimanere in Sardegna».

Deluso dall'esperienza universitaria e disilluso da quella lavorativa è invece Antonio Atzori, ventiquattrenne oristanese che ora vive a Saarbrücken, in Germania, dove lavora al Cafe & Bar Celona. «La decisione di andare a vivere all'estero nasce prima di tutto dalla voglia di scoprire e conoscere luoghi diversi - dice Antonio -. Non posso però negare che le difficoltà di trovare lavoro o seguire un percorso formativo in Italia abbiano rafforzato la voglia di fare le valigie».

«Da quando sono partito - prosegue il giovane oristanese - ho vissuto in diversi posti, fatto belle e cattive esperienze, ma mai potrò dire di non esser contento della mia scelta. In questa fase tedesca posso dire di sentirmi a casa. Non penso di tornare in Sardegna anche se non si sa mai cosa riservi il futuro».

Giulia, Federica, Francesca e Antonio sono solo alcuni dei ragazzi brillanti di cui Oristano dovrà fare a meno, almeno per ora, si spera.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative