Terralba, una raccolta fondi per acquistare defibrillatori
TERRALBA. La prevenzione delle patologie mortali cardiache ha avuto in questi anni un incremento significativo, merito anche di una rinnovata cultura della prevenzione e dell’introduzione in...
TERRALBA. La prevenzione delle patologie mortali cardiache ha avuto in questi anni un incremento significativo, merito anche di una rinnovata cultura della prevenzione e dell’introduzione in maniera sempre più diffusa dei defibrillatori. L’obiettivo è però estendere la presenza di queste macchine salvavita sempre più. Continua infatti il “Progetto Batticuore” con una raccolta fondi, per dotare di defibrillatore gli altri quartieri cittadini.
Dopo l’installazione del primo defibrillatore pubblico operativo presso il Consorzio di Remo Melis in Via Neapolis 49, nel quartiere “Domus Beccias”, è partita la raccolta fondi per l’acquisto di altri defibrillatori pubblici da posizionare in tutti i quartieri, Centro storico, Asilo, Giogonì, Molinu Mannu, Borgata Tanca Marchese e Marceddì e per il proseguimento dell’attività di formazione ed addestramento di volontari alle tecniche di rianimazione cardio-polmonare ed all’uso del defibrillatore.
Con l'organizzazione di comitati di quartiere, Proloco, Livas, ed amministrazione comunale arriva quindi sabato 12 nell'ex palestra di Via napoli alle 20 la cena di beneficenza "un cuore ti ringrazierà". Il “Progetto Batticuore” partito più di un anno fa, è nato su iniziativa del comitato di quartiere “Domus Beccias” e condiviso anche dagli altri comitati di quartiere con la collaborazione dell’amministrazione comunale e dell’associazione dei volontari del soccorso LIVAS.
Il progetto è nato con l’intento di diffondere in modo capillare sul territorio le tecniche della rianimazione e l’uso del defibrillatore semi-automatico in un numero sempre maggiore di cittadini, rendendo così possibile un soccorso tempestivo ed efficace aumentando così la sopravvivenza delle persone colpite da questo evento. Il progetto prevede il coinvolgimento e la massima partecipazione dei cittadini di tutti i quartieri cittadini ai corsi di teoria e pratica con lo scopo di acquisire una conoscenza di base del primo soccorso, attraverso lezioni in aula, teoriche e pratiche. Mentre continua l’opera di sensibilizzazione e di formazione nella popolazione in modo che un ampio numero di volontari, a turno, si metta al servizio della comunità per prestare un servizio di vitale importanza, parte ora la raccolta fondi con una cena solidale prevista per sabato 12 marzo presso la palestra comunale di Via Napoli.
Per informazioni ed adesioni rivolgersi a Giuliano Usai - Presidente Comitato di Quartiere Domus Beccias al 333-3161084 o ai rispettivi presidenti dei comitati di quartiere, o la macelleria di massimo Ortu in via Roma, o Vidalandia in via Marceddì. il costo è di € 15 a persona, bambini dai 8 ai 12 anni € 5, adesioni entro mercoledi 9 marzo.
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