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Oristano

I pulcini della discordia, salta il regalo del parroco ai bambini

di Simonetta Selloni
I pulcini della discordia, salta il regalo del parroco ai bambini

A Solarussa polemiche dopo l’idea di don Fabio di regalare un animale ai bimbi. Attraverso Fb qualcuno ha sostenuto fosse pericoloso per le bestiole

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SOLARUSSA. Apriti Cielo. Altro che enciclica Laudato si’, e papa Francesco non se ne abbia a male. I pulcini restino nel pollaio, se possibile attaccati alle mamme chiocce, nel vero senso della parola. Che a Solarussa, è meglio non ci arrivino. Neanche se a proporre il dono è il parroco, don Fabio Ladu, che aveva avuto la bella pensata di regalarli, giovedì 10 marzo, durante la Messa dei fanciulli, ai ragazzini del paese. Un gesto di gentilezza pensato assieme alle catechiste, un modo per insegnare ai bambini l’importanza della cura di un piccolo essere vivente, un momento di condivisione con le famiglie: chiamate a aiutare i bambini nell’operazione di pulcino-sitting.

Non se ne farà niente. I venti contrari di Facebook hanno soffiato impetuosi su un’iniziativa a dir poco innocua. Il fatto è che si è avanzata, nella piazza virtuale, l’ipotesi che questo dono sia pericoloso. Per l’incolumità dei pennuti, pare: qualcuno ha appunto sostenuto che affidarli alle cure dei bambini possa non essere appropriato. Il tarlo del dubbio ha preso piede, e allora don Fabio, 33 anni, originario di Torpè e da un anno e mezzo pastore delle anime di Solarussa, ha fatto dietro front.

Ci sarebbe molto da discutere sul metodo e sul merito. Il fatto che, ad esempio, questi animalisti abbiano affidato al web le loro – magari legittime – rimostranze, anzichè presentarle più urbanamente all’ideatore dell’iniziativa. Il quale ideatore, don Fabio, si limita a annunciare il ritiro del dono, concordato con un’azienda locale, per rispetto dei contrari e per non alimentare polemiche. Che hanno però un contraltare: tante mamme, tante famiglie che davvero non vedevano nulla di male nel presente, in pieno spirito pasquale, e persino papale, visto che si ispirava alle linee della già citata enciclica di Francesco.

Dunque, oggi ci sarà un incontro per fare il punto della situazione. Don Fabio dovrà pensare a un dono alternativo, per non urtare gli animalisti da tastiera. Dovrà stare attento a tutte le categorie che affollano il web: ci saranno vegetariani e antivegetariani, vegani e antivegani, quelli che detestano il cioccolato e via dicendo. Insomma, un bel rebus. Intanto il vice sindaco di Solarussa, Mario Tendas, sulla sua bacheca – sempre di Facebook – interviene per dire, sommessamente, che a lui sembrava semplicemente un gesto amorevole finalizzato a educare i bambini, con l’aiuto delle famiglie, al rispetto degli animali. Domani, alle 17, Messa dei fanciulli: saranno in duecento, e un regalo lo riceveranno comunque. Tranquilli: non sarà un eversivo pulcino.

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