Si dimette il segretario cittadino Riccardo Scintu
ORISTANO. Il Pd conta i pezzi e si accorge che ne mancano. La direzione provinciale convocata ad inizio settimana, si chiude con le dimissioni del segretario cittadino Riccardo Scintu, piuttosto...
ORISTANO. Il Pd conta i pezzi e si accorge che ne mancano. La direzione provinciale convocata ad inizio settimana, si chiude con le dimissioni del segretario cittadino Riccardo Scintu, piuttosto fresco di elezione. Intanto il segretario provinciale Alessio Mandis ha dovuto registrare alcuni attacchi sferrati dalla minoranza che, alle scorse elezioni interne al partito, aveva sostenuto Roberto Martani alla carica di segretario provinciale. Proprio quest’ultimo, assieme a Claudio Atzori, ha affermato che la direzione attuale sta agendo in completo isolamento. «In questi mesi non ci sono state aperture verso quella parte politica che mi aveva sostenuto – spiega Roberto Martani –. Sembra un partito per pochi, dove mancano le riunioni per il confronto su temi fondamentali che riguardano il nostro territorio. In tutte queste settimane non si è parlato di riforma degli enti locali, della legge sull’urbanistica, della legge finanziaria regionale, delle unioni civili».
Sia Roberto Martani che Claudio Atzori hanno fatto comunque appello all’unità del partito, sottolineando che non è il momento per strappi interni ma è tempo di lavorare assieme in vista delle elezioni comunali dell’anno prossimo. In una situazione simile, piovono le dimissioni di Riccardo Scintu, presidente del circolo cittadino, così motivate: «Sono dovute all’impossibilità, constata nel corso dell’ultimo anno e mezzo, di instaurare un rapporto costruttivo con l’amministrazione comunale. Non intendo attribuire responsabilità ad altri, mi assumo le mie e decido serenamente di lasciare, a un anno dalle elezioni amministrative, per permettere al partito di affrontare al meglio il cammino verso il voto». (e.c.)
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