Scuola a misura di bimbo, convegno sui diritti dovuti
SANTULUSSURGIU. Ascoltando “storie differenti”, la capacità inclusiva di una scuola aperta all'adozione. Le linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati come...
SANTULUSSURGIU. Ascoltando “storie differenti”, la capacità inclusiva di una scuola aperta all'adozione. Le linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati come strumento efficace per la comunità educante è il titolo del Convegno organizzato dall'Istituto Comprensivo e dal Comune di Santu Lussurgiu e dall'associazione “Genitori si diventa”, che si terrà oggi a partire dalle 9, nella casa Donna Caterina.
All'iniziativa, che ha coinvolto anche una scuola di Iglesias, parteciperanno Anna Guerrieri, Presidente di Genitori si diventa Onlus, Vicepresidente del Coordinamento Care e coautrice delle “Linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati” rilasciate dal ministero dell’istruzione nel 2014, Monica Nobile, psicopedagogista ed esperta delle tematiche relative all'inclusione e all'adozione.
Lo scopo dell' evento, il cui spessore è insito già nella levatura dei relatori di assoluto rilievo nazionale, è quello di riflettere su un tema centrale per lo sviluppo complessivo della qualità dell'azione scolastica: l'inclusione e il benessere a scuola dei bambini e delle bambine con storie differenti.
Non è casuale, infatti, il sottotitolo dell'iniziativa, che recita “Le linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati come strumento efficace per la comunità educante”, perché considera il documento emanato dal ministero dell’Istruzione nel dicembre 2014, al quale ha lavorato la stessa Anna Guerrieri.
Questo documento si rivolge a tutti coloro che fanno parte del contesto educativo e formativo, proponendo una riflessione ai dirigenti scolastici, al personale docente delle scuole di ogni ordine e grado, al personale educativo, alle famiglie e agli operatori del sociale che, a qualunque titolo, si trovano a collaborare con la scuola per lo sviluppo di azioni in questo campo.
«Al convegno – dice il dirigente scolastico Giuseppe Scarpa – che pone Santulussurgiu come tappa per la presentazione delle Linee guida del Ministero per tutto il centro-nord Sardegna, è prevista la presenza di numerose autorità nei diversi campi interessati, dalla scuola, ai servizi sociali, ai tribunali dei minori ed altri, e riteniamo possa essere, anche per il Comune in cui ricade il nostro Istituto, una eccezionale opportunità per presentarsi e presentare ai convenuti la propria ospitalità e ricettività».
Piero Marongiu
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