Hobbisti, ci vuole un registro
Lo chiedono al sindaco i consiglieri di maggioranza Lai, Cocco e Serra
ORISTANO. «Il Comune istituisca un registro degli hobbisti». Sono i consiglieri comunali del gruppo Noior, Giuseppe Lai, Corrado Cocco e Marina Serra, a sollecitarlo, attraverso una interpellanza urgente rivolta al Sindaco Guido Tendas. È un problema conosciuto ma mai risolto, quello della contrapposizione fra i cosiddetti operatori d’ingegno, la cui attività è svolta come passatempo e non da interpretare come un lavoro vero e proprio e gli artigiani, che dalle opere del loro ingegno invece traggono di che vivere e ci pagano anche tasse e contributi. Una convivenza non facile fra le due realtà, che spesso condividono gli stessi risultati sotto il profilo della produzione, ma con differenze estreme sul fronte dei costi, intesi appunto come oneri di legge. Contrapposizione che si è evidenziata, come si legge nell’interpellanza, in occasione della Sartiglia, quando, artigiani e hobbisti si sono trovati fianco a fianco ad esporre e vendere i loro prodotti con inevitabili e più che previste, polemiche fra le due categorie. «In occasione della giostra equestre si sono verificate diverse problematiche logistiche ed economico amministrative per diverse categorie». I consiglieri del gruppo Noior riassumono in questo modo, il clima evidentemente non proprio idilliaco che si respirava fra le bancarelle, con contrasti originati proprio da una disuguaglianza di trattamento in termini fiscali. Diversità non da poco, si potrebbe aggiungere. Da tempo, gli artigiani parlano chiaramente di «concorrenza sleale». Da una parte, appunto gli artigiani sottoposti a normative precise, dall’altra gli hobbisti che godono, proprio perché per vivere fanno altro, di maggiore elasticità. Una sperequazione da risolvere evidentemente. Da qui l’interpellanza con una richiesta precisa. Secondo i consiglieri di Noior, infatti, l’unica via d’uscita dipende da un intervento dell’amministrazione comunale, alla quale è stato chiesto il varo di un regolamento «Che normi l’esistenza della categoria degli hobbisti, dei suoi requisiti, delle finalità e ne disciplini la presenza nei mercati, nelle fiere e nelle feste».
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