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Oristano

Le analisi: acqua meno torbida

Le analisi: acqua meno torbida

Intanto in consiglio comunale esplode la polemica: Tendas in difficoltà

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ORISTANO. Rimane la condizione di non potabilità dell’acqua a Oristano, nelle frazioni e in altri centri della provincia serviti dalle fonti di Santu Lussurgiu, ma la situazione si avvia lentamente verso la normalità.

Abbanoa ieri è intervenuta sulla vicenda dell’acqua inquinata, dopo 11 giorni di silenzio dal primo comunicato, annunciando la possibilità che il sistema possa tornare alla normalità già nei prossimi giorni.

«Le analisi fatte oggi nei laboratori di Abbanoa e comunicate alla Asl 5 e al Comune - fanno sapere con una nota stampa dal gestore unico del servizio idrico - hanno rilevato infatti una forte diminuzione dei livelli di torbidità».

Intanto in consiglio comunale ieri è esplosa la polemica. Il sindaco Tendas ha riferito sulla situazione e ha annunciato che per oggi si attendono le nuove analisi dell’Asl. Il consigliere Marco Piras, che ha presentato un’interrogazione sull’argomento, ha fatto proiettare un video che documenta le precarie condizioni igieniche della camera di raccolta delle acque alle sorgenti di Bau Nou, nei monti di Santu Lussurgiu.

L’opposizione ha chiesto un dibattito, ma la proposta è stata respinta a maggioranza. I consiglieri d’opposizione hanno quindi abbandonato l’aula e il numero legale è venuto a mancare perché erano assenti anche i consiglieri di maggioranza del gruppo NoiOr. Un segnale di divisione all’interno della coalizione che sostiene il sindaco.

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