Commercianti contro Tendas
L’ipotesi di chiusura al traffico del centro storico preoccupa la categoria
ORISTANO. Guai a parlare di chiusura al traffico del centro storico e soprattutto, dire pubblicamente che il commercio, quello tradizionale, anche a Oristano dovà fare i conti con il fenomeno, in crescita, degli acquisti via internet e che i centri commerciali sono una grande attrattiva. Se poi a dirlo è il sindaco, apriti cielo e può scatenarsi una mezza crociata sui social, con commenti durissimi. È proprio la pagina social di un negozio ad ospitare questo dibattito, per il momento a senso unico (nessun amministratore comunale, fino a ieri, lo aveva commentato) un post che inizia così: «Agghiacciante: il Guido Tendas pensiero sul futuro del commercio oristanese». Il post prosegue: «Il sindaco Tendas si è espresso circa le sue vere intenzioni (che già si conoscevano, ndr) sulla chiusura al traffico del centro città, ma e soprattutto, ha esternato il suo pensiero circa la considerazione e il rispetto che egli realmente nutre verso un comparto economico fondamentale per la sopravvivenza di centinaia di famiglie e per la vitalità del centro della nostra città».
Il post lancia un’esortazione: «Sarebbe interessante conoscere nel merito cosa pensano le associazioni di categoria, in primis Confcommercio e i colleghi commercianti delle parole pronunciate da un primo cittadino che, anzichè curare gli interessi di una categoria motrice dell’economia oristanese, non fa altro che tentare di affossare un comparto che già di suo non ha pochi problemi».
L’autore, Andrea Manunza, spiega: «Queste cose il sindaco le ha dette in conferenza stampa. Certo, in assenza di un piano del traffico non abbiamo strumenti tecnici per esprimere la nostra opinione, ma dire che solo con la chiusura al traffico del centro storico il commercio potrà riprendersi è davvero assurdo. I problemi sono ben altri e su questo bisogna discutere».
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