La Nuova Sardegna

Oristano

Le vecchie stazioni a nuova vita con i fondi regionali

di Alessandro Farina
Le vecchie stazioni a nuova vita con i fondi regionali

Oltre quattro milioni per rendere percorribili le antiche linee Obiettivo: costruire una rete per il turismo sostenibile

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TINNURA. Si inserisce all’interno del progetto finanziato dalla Regione, bandito dall’assessorato agli Enti Locali, con oltre otto milioni di euro e indirizzato alla riqualificazione delle vecchie stazioni, l’iniziativa di Confcommercio Nuoro-Ogliastra, poi accolta dall’Arst, denominata “By Rails” Tesa a portare sulla strada ferrata a scartamento ridotto che attraversa il Marghine e la Planargia quadricicli a pedalata assistita, che permettano ai turisti di visitare il territorio muovendosi nella infrastruttura ferroviaria oggi utilizzata solo dal Trenino Verde. Anche di questo progetto si discuterà quindi sabato prossimo, nella riunione in programma a Tinnura, dove sindaci dei paesi aderenti al partenariato ed esperti presenteranno gli obiettivi generali dell’iniziativa. Sul territorio fra Macomer e Bosa infatti dal bando di “Erogazione contributi per progettazione e realizzazione opere necessarie alla rifunzionalizzazione di beni del patrimonio disponibile regionale da concedere in comodato d'uso”, sono in arrivo 4,8 milioni di euro, a favore degli otto comuni partecipanti. Con obiettivo a più ampio raggio, la promozione e sviluppo nell’isola del turismo sostenibile, attivo e itinerante. Mentre nei vari siti sparsi tra Macomer (comune capofila), Sindia, Suni, Tinnura, Flussio, Magomadas, Tresnuraghes e Bosa, si passerà dalla teoria alla pratica con la «riqualificazione e riconversione delle stazioni e dei caselli ferroviari dell’Arst (beni da concedere in comodato d'uso) ricadenti nel tracciato ferroviario storico del primo 1900 oggi già parzialmente utilizzato a fini turistici», spiegano da Confcommercio Nuoro. Le vecchie stazioni e caselli, ancora liberi da concessioni «verranno riportati al loro aspetto originario avendo cura di modificarne le condizioni di salubrità ed isolamento rispettando le nuove normative nell'ambito delle certificazioni energetiche». Le strutture potranno poi trasformarsi in «stazioni o caselli locanda, con ospitalità e ristorazione; di Posta, simili alle prime con vendita prodotti caratteristici; in stazioni o caselli esposizione con banco ristoro, bookshop, presidio ed esposizione artistica/culturale/naturalistica, o caselli Campo base Rete dove, valore aggiunto, arriveranno anche i mezzi a propulsione muscolare o a pedalata assistita del progetto By Rails lanciato da Confcommercio e la cui sperimentazione è stata autorizzata dall’Arst. Il tutto con l’idea di «implementare la tratta dell'attuale Trenino Verde e l'allungamento della stagione turistica, offrendo un trasporto lento su rotaia sostenibile e salutare, energeticamente autonomo. Con intorno le bellezze paesaggistiche e un ambiente correlato di servizi ed ospitalità professionale», concludono dalla Confcommercio. Che invita a partecipare al convegno di Tinnura “Innovando sui binari nelle Terre degli Shardana,” in programma oggi dalle 10 nella sala del teatro comunale, alla presenza dell’assessore regionale ai trasporti Massimo Deiana.

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