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Via libera al progetto Iscol@

Ma il consiglio comunale si spacca al momento del voto finale

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TRESNURAGHES. Il voto che dà disco verde al progetto Iscol@ da presentare insieme ai comuni di Sennariolo, Sagama e Scano Montiferro, che ha chiuso il consiglio comunale celebrato giovedì sera nell’aula consiliare di largo Sebastiano Moretti, non è stato certamente una passeggiata. Nel corso della discussione sul delicato punto all'ordine del giorno, infatti, si sono infatti ampiamente e duramente confrontate le diverse posizioni in campo; su un argomento che ha già ampiamente creato profonde fratture tra le fasce tricolori dell’Unione dei Comuni Planargia–Montiferru Occidentale. Con l’esito del giudizio numerico, sei si, cinque no e due astenuti, che la dice lunga su quanto avvenuto tra i banchi dei rappresentanti del popolo tresnuraghese giovedì sera. A favore della proposta di dare via libera alla costituzione del polo scolastico diffuso fra Tresnuraghes, Scano, Sennariolo e Sagama si sono espressi il sindaco Salvatore Angelo Zedda, la vice Emmanuela Sotgiu ed i colleghi Fania Greco, Franca Madau, Vittorio Giorgio Angioi e Claudio Cottino. Fra i cinque “no” pervenuti quello dell’assessore alla sanità Gian Luigi Mastino e del capogruppo di maggioranza Angelo Madau, a cui si sommano i tre voti di Claudia Cossu, Francesca Idda e Marco Muroni arrivati dai banchi della minoranza. Mentre l’altro esponente di Unione e Rinnovamento, Antonio Moretti, ha deciso per l’astensione, condivisa insieme al consigliere di maggioranza Mirco Arca. Per il sindaco Salvatore Angelo Zedda «un grande risultato l'assenso alla delibera, nonostante una parte della maggioranza non fosse d’accordo e proponesse strade alternative. Si voleva rimediare a cose irrimediabili rimandando ancora. In Unione dei Comuni abbiamo discusso nove mesi su Iscol@, si è trovata una strada comune ma poi c’è chi è tornato indietro all’improvviso. Per una proposta inaccettabile per la Regione, che ha già chiarito che i poli sono due nel territorio: uno a Bosa e l’altro tra Planargia e Montiferru. Non c’era quindi altra strada, abbiamo già perso il finanziamento di 4 milioni di euro e la priorità dell’obiettivo 1 su Iscol@». La Regione permette non solo alle Unioni dei Comuni ma anche alle associazioni di comuni di presentare progetti per la Scuola del nuovo millennio. «Così, insieme a Scano, Sennariolo e Sagama abbiamo trovato l’intesa. Non per una questione di campanile, come dimostra l’unità sul progetto del costituendo Gal: votato all’unanimità in aula giovedì, come all’unanimità viene portata avanti dagli amministratori del territorio. Ma su Iscol@ non si può più tergiversare più, non voglio trovarmi nella condizione di dover chiudere tra qualche anno il plesso scolastico del mio paese” ribadisce Salvatore Angelo Zedda.(al.fa.)

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