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Arst, mobile ticket non per tutti

Arst, mobile ticket non per tutti

Laconi, sparite le biglietterie arriva la rivoluzione telematica che non risolve

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LACONI. Perdura da diversi mesi la caccia al biglietto Arst, in gran parte del Sarcidano. Le novità però non mancano: da domani, biglietti e abbonamenti si potranno fare sul sito dell'Azienda. Basta possedere una carta di credito e uno smartphone e con pochi clic il problema è risolto.

Queste, dunque, le novità per gli utenti Arst. Dopo l'offerta, attiva già dallo scorso luglio, di acquistare il biglietto con un sms e pagarlo con il credito telefonico, l'Arst annuncia, a partire dal 21 marzo 2016, la nuova fase sperimentale di Mobile Ticketing.

«Con pochi passaggi, – si legge in una nota informativa sul sito dell'Azienda – senza alcuna preregistrazione, sarà possibile scegliere il proprio titolo di viaggio e, una volta inseriti i dati anagrafici richiesti, procedere all'acquisto utilizzando la propria carta di credito. Il biglietto andrà validato a bordo a cura del passeggero che dovrà semplicemente cliccare sul tasto “convalida” sull'app DropTicket».

Tutto facile, apparentemente. Una scelta decisamente al passo coi tempi, particolarmente utile per i più giovani e per i turisti che vengono in Sardegna e potranno acquistare prima i biglietti per i loro spostamenti, ma che non risolve il disagio di numerosissimi utenti che, nonostante questa rivoluzione tecnologica, continueranno a sentirsi penalizzati.

A Laconi, la situazione è la stessa di altri paesi della zona: da oltre un anno non si vendono più i biglietti. Bar, tabaccherie e edicole, infatti, dovendo anticipare il costo dell'acquisto dei titoli di viaggio, non sono più disponibili a farsi carico del servizio. Così studenti, pendolari e i tanti anziani, che si servono dei mezzi pubblici, spesso per raggiungere i servizi sanitari, sono costretti a salire sul pullman sprovvisti di ticket e per non incorrere nelle sanzioni devono fare il biglietto a bordo ad un costo maggiorato.

Nonostante tutte le novità in arrivo, le proteste non si placano. «Continuiamo a sentirci penalizzati, i più anziani e chi non ha dimestichezza con questi strumenti tecnologi cosa deve fare? », commenta un passeggero. Senza considerare la necessità di dotarsi di una carta di credito, non accessibile a tutti.

A questo punto cosa chiedono gli utenti del Sarcidano è chiaro: che siano resi disponibili i biglietti nelle rivendite di tutti i paesi o che si possano acquistare sul pullman allo stesso prezzo delle rivendite.

Ivana Fulghesu

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