Dal Canada all’oasi felina
Gattari anche da Vancouver per ammirare il piccolo paradiso
SAN VERO MILIS. Dal Canada alla Sardegna per scoprire la colonia felina di Su Pallosu. Ieri mattina i gattini che amano il mare hanno ricevuto la visita di Liz Menning, canadese e volontaria della “Vancouver orphan kitten rescue association” che si occupa di tutela dei gatti. La gattara d’oltre oceano non ha voluto perdere l’occasione di visitare Su Pallosu durante il suo passaggio veloce nell’isola dato che è sbarcata alle 8 del mattino da una nave da crociera ormeggiata a Cagliari. La signora Menning, con il marito e i tre figli, aveva prenotato da tempo la visita guidata gratuita ai gatti con la passione del mare e della spiaggia. Gli ospiti canadesi, accompagnati dai padroni di casa Irina Albu e Andrea Atzori, alle 13 hanno affrontato il percorso guidato dell’oasi: sette tappe che spiegano la storia, la natura, la fauna, la mostra sulla pesca e una collezione di minerali. I protagonisti, ovviamente, sono stati i gatti che hanno accompagnato i turisti in ogni momento sino alla spiaggia della borgata. Una visita lampo perché, alle 16, la nave da crociera è ripartita da Cagliari alla volta di Palermo. «Non sono i primi turisti che vengono appositamente per vedere i gatti di Su Pallosu da altri continenti», ha ricordato Irina Albu, «in questi anni abbiamo avuto visitatori da Giappone, Australia, Uruguay, Stati Uniti, per non parlare dei visitatori europei come Francia, Spagna, Gran Bretagna e Germania». «L’oasi felina di Su Pallosu», ha fatto eco Andrea Atzori, «è una riconosciuta attrazione turistica che promuove l’immagine positiva della Sardegna in tutto il mondo».
Claudio Zoccheddu
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