Al via i prelievi ematici a domicilio
A Sorradile il servizio sarà operativo tra un mese, dopo l’accordo Asl-Comune
SORRADILE. Sarà operativo tra circa un mese il servizio dei prelievi ematici a domicilio al quale il Comune stava lavorando dallo scorso autunno. L’ente locale e l’Asl 5 di Oristano hanno raggiunto l’ accordo che permetterà agli utenti più anziani affetti da patologie che richiedono un costante monitoraggio dei valori del sangue di usufruire direttamente a casa propria delle prestazioni di un infermiere professionale.
L’istituzione locale e l’azienda sanitaria stanno definendo proprio in questi giorni i dettagli della convenzione che regolerà il rapporto di collaborazione. L’obiettivo è di avviare l’attività entro aprile.
Il progetto è il primo ad essere sperimentato nel territorio ma all’iniziativa guardano con interesse altre amministrazioni comunali della zona, dove l’ incidenza della percentuale della popolazione con più di 65 anni di età è alta. È infatti a questo target anagrafico che si rivolge il servizio caldeggiato dall’ente locale nell’ottica di limitare i disagi a pazienti e utenti altrimenti costretti a frequenti trasferte all’ospedale o al poliambulatorio di Ghilarza e ad attese lunghe e soprattutto scomode per chi non gode di buone condizioni di salute. L’alternativa, per chi non può usufruire dell’assistenza domiciliare a carico della sanità pubblica, è di pagare di tasca propria un infermiere professionale.
Il Comune tenterà di dare una prima risposta a una delle fasce sociali più fragili della comunità con un servizio che funzionerà in via sperimentale per sei mesi e in modalità completamente gratuita per i residenti, «Ma nel bilancio abbiamo stanziato risorse per coprire le spese di un anno nella prospettiva che l’ iniziativa vada avanti» ha detto il sindaco Pietro Arca. La giunta ha statuito un fondo di 5000 euro per coprire le spese connesse all’erogazione delle prestazioni e agli spostamenti delle figure professionali. Intanto sono pervenute al Comune le prime richieste, circa una decina, e altre ne sono previste nelle prossime settimane.
Maria Antonietta Cossu
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