Il “Progetto Life” ora ha il suo logo
Ideato da una studentessa di Bosa, segnerà le fasi della tutela del grifone e del territorio
BOSA. Sarà il logo ideato dalla giovanissima Alessandra Bassi, studentessa alle scuole medie di Bosa, a campeggiare sul materiale informativo del progetto Life che per i prossimi cinque anni segnerà diverse fasi della tutela e salvaguardia del Grifone e nella promozione del territorio di Bosa e di quello di Alghero, in Sardegna e nel continente europeo, attraverso il progetto Life finanziato dall'Unione Europea e appoggiato dalla Regione Sardegna. Ieri mattina, nell’aula magna del plesso della “Numero 2,” lo staff del progetto, amministratori, docenti universitari, responsabili del Corpo Forestale della Regione e dirigente scolastico, alla presenza dell’assessore regionale all’ambiente Donatella Spano, hanno consegnato un attestato alla vincitrice del concorso grafico, a cui hanno partecipato anche scuole di Macomer e Nuoro, che verteva sulla realizzazione di un logo che riassumesse i concetti fondamentali del progetto dedicato, sulla costa di Bosa e Alghero, alla tutela del gips fulvus, l’avvoltoio Grifone. Ad essere scelto fra gli 84 elaborati presi in esame è stato il disegno di Alessandra Bassi, adattato alle esigenze grafiche del progetto. Proiettata al centro di una cerimonia a cui hanno partecipato compagni di studi e insegnanti, oltre al nutrito gruppo di autorità. A partire dall’assessore regionale Donatella Spano, sindaco di Bosa Luigi Mastino, assessore all’ambiente Alfonso Campus, dirigente dell’istituto comprensivo di Bosa Giovanni Ibba, staff della facoltà di veterinaria dell’Università di Sassari guidato da Salvatore Naitana, responsabile per la provincia di Oristano del Corpo Forestale della Regione Maria Piera Giannasi, accompagnata dal tenente colonnello Marras e dal comandante della stazione della Forestale di Bosa, ed il gruppo di lavoro del progetto Life Under Griffon Wings (Sotto le ali del Grifone, finanziato dall’Unione Europea) coordinato da Andrea Rotta. Un primo passo quello della scelta del logo, sottolinea nel chiudere gli interventi l’assessore Spano, che prende avvio proprio dalla scuola. Ambito dove è necessario introdurre “I principi dell’educazione alla sostenibilità ambientale” spiega la Spano. Nel segno futuro, questo l’altro nodo più volte emerso, della convivenza tra attività produttive e conservazione, rimarca Andrea Rotta. Che chiede al dirigente e agli studenti di farsi portavoce della proposta di trasformare l’istituto in una eco-scuola, la prima in Sardegna.(al.fa.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
