Dedoni: ora il centrosinistra dimostri le proprie intenzioni
ORISTANO. Dedoni insiste: «Risulta sempre più difficile non considerare una svendita la base d'asta per la cessione della Sogeaor fissata in meno di 75 mila euro». Nel dibattito sull’aeroporto...
ORISTANO. Dedoni insiste: «Risulta sempre più difficile non considerare una svendita la base d'asta per la cessione della Sogeaor fissata in meno di 75 mila euro». Nel dibattito sull’aeroporto oristanese, che si è improvvisamente riacceso dopo la pubblicazione dell’avviso per l’asta per la Sogeaor, interviene nuovamente il consigliere regionale dei Riformatori: «Nessuno è contrario all'ingresso dei privati nella Sogeaor: è questa la direzione verso cui stanno andando tutti gli aeroporti e ben venga se serve a garantire una gestione più produttiva, improntata a criteri di efficienza ed economicità - sottolinea Dedoni . I privati devono però essere messi nelle condizioni di sfruttare tutto il potenziale dello scalo, che altrimenti rischia di trasformarsi in un piccolo insediamento produttivo di periferia».
Secondo il consigliere regionale «non si può dire che il centrosinistra stia operando in tal senso, come testimonia la bocciatura dell'emendamento alla finanziaria regionale con cui ho proposto lo stanziamento di 1,5 milioni di euro in favore del Distretto Aerospaziale della Sardegna, che avrebbe consentito l'avvio delle attività ad Oristano. Ne è prova, anche e soprattutto, il disinteresse mostrato dall’assessore regionale ai Trasporti, che ha vanificato il finanziamento da 4,5 milioni già reperito per l'allungamento della pista, necessario non solo per lo sviluppo del traffico passeggeri ma anche per l'attività dei droni».
Dedoni ha una sua chiave di lettura, che vede un interesse comune di altri territori sardi ad affossare l’Oristanese. «La verità è che la possibile crescita dell'Oristanese dà fastidio a chi vuole il mantenimento dello status quo, di una Sardegna concentrata nei due poli economici del Nord e del Sud, con il deserto nel mezzo. Lo dimostra l'accanimento con cui si continua a mortificare il territorio in tutti i settori, dall'istruzione alla sanità. Il centrosinistra, che governa in Regione, in Comune e nella Provincia commissariata, non può sottrarsi alle sue responsabilità».
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