Stop ai Gal, Cherchi a Pigliaru: «Sostituire l’assessore Falchi»
ORISTANO. La sospensione del bando regionale per la selezione dei Gruppi di azione locale (Gal) ha innescato un caso politico e un duro scontro tra i banchi del consiglio regionale. La protesta dei...
ORISTANO. La sospensione del bando regionale per la selezione dei Gruppi di azione locale (Gal) ha innescato un caso politico e un duro scontro tra i banchi del consiglio regionale. La protesta dei sindaci di Baratili San Pietro, Cabras, Narbolia, Riola Sardo e San Vero Milis è stata ripresa dal consigliere regionale Oscar Cherchi, con toni particolarmente accesi: «L’assessorato ci ha sorpreso con decisioni e prese di posizione incomprensibili, controproducenti e contraddittorie. E questa volta addirittura illegittime. Entrando a gamba tesa contro gli interessi del suo territorio ha indispettito i sindaci che, per tutta risposta, hanno dato vita a una giusta rivendicazione unitaria». Oscar Cherchi, quindi, si schiera dalla parte dei Comuni e chiede al presidente Pigliaru l’avvicendamento di Elisabetta Falchi, che avrebbe interferito nella creazione di un nuovo Gal impedendo la possibilità di accesso ai relativi finanziamenti da parte dei cinque comuni del Sinis: “L’assessore – continua Cherchi – smentisce se stessa con le parole e con le azioni. Prima esorta i Comuni a fare squadra e dopo critica la regolare costituzione di un nuovo Gal perché composto da centri appartenenti a Unioni dei comuni differenti. Peccato che fosse tutto regolare e che ai sindaci delle comunità non sia piaciuto. Ed è piaciuto ancora meno che l’assessore abbia sostenuto senza battere ciglio la determinazione della Giunta regionale con cui si pone un veto che, di fatto, contrasta la volontà conforme alla legge dei sindaci in questione e causa la sospensione del bando». Infine, Cherchi calca la mano: «Un atteggiamento dispotico e liberticida che si aggiunge a un lungo elenco di errori che sono il frutto di due anni di evidente dimostrazione di incompetenza e inadeguatezza al ruolo. Il presidente Pigliaru ne deve prendere atto e deve compiere un coraggioso cambio della sua squadra per interrompere il declino dell’agricoltura sarda prima che diventi irreversibile». (c.z.)
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