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Oristano

«Mangiate agnello sardo Igp»

«Mangiate agnello sardo Igp»

Il sindacato macellai invita a consumare i prodotti a chilometro zero

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ORISTANO. Il sindacato macellai di Oristano, in occasione delle imminenti festività pasquali, invita i consumatori a prediligere i prodotti locali. «I prodotti locali sono a km zero o quasi, sostengono il lavoro dei sardi e conservano la tradizione enogastronomica – dice il Presidente Gianni De Muro – ecco perché sono da prediligere. Un prodotto che noi proponiamo in vendita è sicuramente l'agnello sardo, anche Igp, perché crediamo nel sostegno della filiera locale, inoltre l'agnello contiene sostanze alimentari importanti per la salute anche perché è allevato in libertà e si alimenta con latte materno. I prezzi dell'agnello fresco venduto ai macellai, variano dai 7,50 euro ai 8,50 euro al chilo oltre Iva pertanto sui banchi al consumo tra imposte e margini, lo si trova dai 10 ai 12 euro al chilo. Il prodotto è dunque caro sia per i macellai che per i consumatori. Il sindacato si chiede come sia possibile che nella grande distribuzione organizzata si trovi l'agnello sardo Igp dai 6,90 ai 7,90 euro al chilo. Se la valorizzazione dell'agnello sardo prevede prezzi così bassi per la grande distribuzione, chiediamo agli industriali del settore e al gestore del marchio di poterlo vendere agli stessi prezzi anche nelle macellerie al dettaglio, certamente adatte alla valorizzazione delle carni locali e presenti in tutto il territorio della provincia di Oristano, anche dove la grande distribuzione non è presente. Il sindacato è dunque pronto al dialogo. Si attende una risposta.

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