Accessi al S. Martino la Asl assicura: «Presto i lavori»
ORISTANO. Dopo la denuncia e le polemiche, arrivano le rassicurazioni della Asl 5. «L'ingresso posteriore dell'ospedale San Martino avrà presto un nuovo volto. Sono già stati appaltati, per un...
ORISTANO. Dopo la denuncia e le polemiche, arrivano le rassicurazioni della Asl 5. «L'ingresso posteriore dell'ospedale San Martino avrà presto un nuovo volto. Sono già stati appaltati, per un importo di 280mila euro, i lavori di risistemazione dei parcheggi e della viabilità che conduce all'Oncologia e al Servizio di Farmacia ospedaliera – si legge in una nota della direzione – L'operazione, oltre alla realizzazione dei marciapiedi e degli stalli per le auto, comprenderà l'installazione dell'illuminazione e la risistemazione del verde. Il cantiere dovrebbe essere aperto entro aprile, mettendo fine ai problemi segnalati dagli utenti. In attesa dell'avvio dei lavori – che richiedono procedimenti tecnici e burocratici necessariamente lunghi e non comprimibili nel tempo – è verosimile che si verifichino dei disagi a carico dell'utenza, e di questo la Asl 5 si scusa con i diretti interessati». La nota prosegue «
Il rifacimento dell'area antistante all'ingresso posteriore del "San Martino" in un complesso e articolato piano di ristrutturazione e riammodernamento del nosocomio, che comprende l'apertura di una nuova sala operatoria presso l'Unità operativa di ginecologia e ostetricia, la ristrutturazione dell'Unità di pediatria, i lavori di riammodernamento degli spazi che ospiteranno la Pneumologia, al terzo piano dell'ospedale, quelli destinati ai nuovi locali del 118, il rifacimento delle facciate del corpo principale. Lavori che complessivamente ammonteranno a circa 3 milioni di euro.
Per ciò che riguarda lo smaltimento di macerie e materiali edili di risulta nella stessa area antistante all'Unità di oncologia, l'azienda aveva già disposto lo sgombero dell'area, che è comunque delimitata e interdetta al pubblico, e si sta attualmente provvedendo alla raccolta differenziata delle macerie per l'appropriato conferimento in discarica».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google