Le Acli confermano il presidente
Carlo Tortora guiderà l’associazione per il prossimo quadriennio
ORISTANO. «Questa rielezione arriva dopo quattro anni caratterizzati da tanto impegno nel sociale, segnati in particolar modo dall'emergenza lavoro e dallo spopolamento». Così il riconfermato Carlo Tortora ha commentato la elezione alla guida delle Acli di Oristano, di cui era presidente uscente. L’elezione è avvenuta nel corso del 13° Congresso provinciale, che si è svolto all’Istituto San Giuseppe Stella Maris di Torregrande.
Durante il prossimo mandato saranno al suo fianco la vice presidente Daniela Masia, il responsabile amministrativo Enrico Orrù, la responsabile allo sviluppo associativo Elisabetta Fenu, il segretario organizzativo Franceschino Onnis, e inoltre Giulia Scanu e Antonio Moretti.
Al congresso, che ha avuto per tema: “Niente Paura. Con le Acli attraversiamo il cambiamento, lavoro e la solidarietà” forte è stato l'invito alla fiducia dell’arcivescovo Ignazio Sanna, un profondo incoraggiamento a guardare positivamente verso il futuro, sentimenti che devono accompagnare gli aclisti nella loro opera associativa.
A tracciare un quadro della difficile situazione del territorio è stata la vice-prefetto vicario Paola Dessì: «Sono poche le imprese che nascono e numerose quelle costrette a chiudere i battenti. Il povero di oggi è chi ha perso il lavoro o la casa», ha spiegato il viceprefetto.
Nella relazione finale, Carlo Tortora ha illustrato la crescita delle disuguaglianze, e ha rivolto un accorato appello alle autorità affinché si impegnino a trovare risposte concrete in tempi brevi.
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