La madre forse è morta: cucciolo di muflone salvato dalla Forestale
L'animale è ora in cura nella clinica veterinaria: una volta ristabilito verrà messo in libertà
SENEGHE. Un cucciolo di muflone è stato soccorso, nella mattinata del giorno di Pasquetta, da una pattuglia della stazione del Corpo forestale e di vigilanza ambientale di Seneghe. La pattuglia stava effettuando un servizio di controllo in località “Acchettores”, quando si è imbattuta nel cucciolo, un esemplare di "Muflonis solitus". Il piccolo era stato abbandonato dalla mamma dopo il parto. Forse la madre era stata male o oera persino morta.
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"Inizialmente scambiato per un neonato di cervo in quanto a tale età risultano molto simili, il recupero del piccolo è stato provvidenziale in quanto la madre non abbandona mai i propri cuccioli, a differenza della cerva che li lascia da parte immediatamente dopo il parto in quanto da subito autosufficienti - spiega il direttore Maria Piera Giannasi -. Dopo le cure veterinarie necessarie per consentirgli di vivere in completa autonomia, il giovane muflone verrà liberato proprio nell’area del ritrovamento".
Negli anni 80 a cura dell’Azienda Foreste Demaniali venne reintrodotta la specie oramai estinta, proprio nel cantiere di rimboschimento posto in prossimità di “Badde Urbara”, la quale venne poi rilasciata in liberta nell’areale boschivo del Montiferru. Le colonie di mufloni presenti oggi in Sardegna sono tra loro disgiunte e si trovano principalmente in Ogliastra, Monte Tonneri, Gennargentu, Supramonte, Montiferru, Monte Albo e, di più recente introduzione, a Capo Figari, l’Asinara ed i Monti del Limbara.
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