Il Comune apre ai cittadini-amministratori
Ghilarza, domani all’auditorium sarà presentato il primo esperimento di «bilancio partecipato»
GHILARZA. Comune e cittadini complici nella costruzione del futuro del paese con l’esperimento sul “bilancio partecipato”, il primo nel territorio. L’idea lanciata dall’amministrazione locale è di coinvolgere gli abitanti nella gestione di importanti settori amministrativi offrendo loro la possibilità di suggerire e pianificare iniziative e attività, progettare opere e interventi di pubblica utilità e proporre soluzioni a problemi che hanno un impatto su larghe frange della popolazione.
Una richiesta di collaborazione che andrà oltre il proposito d’incamerare idee nell’attesa del momento propizio per tradurle nella pratica, perché il Comune si è imposto una scadenza per assecondare la volontà popolare e ha accantonato un fondo per coprire le spese.
La maggioranza di Alessandro Defrassu illustrerà l’iniziativa nell’incontro previsto per domani alle 19 nell’auditorium Aldo Moro. Un primo banco di prova per testare l’impatto che la novità avrà sulla cittadinanza.
Il processo di partecipazione s’ispira alla filosofia che animava i forum di Agenda locale 21. «Amplificata al massimo - afferma l’assessore deputato all’attuazione del programma, Maria Domenica Porcu -. Ci teniamo molto al fatto che la nostra azione amministrativa possa essere condivisa dai cittadini, che sia oggetto di esame e di confronto e che essi stessi si attivino presentando idee e proposte. È un’apertura doverosa».
Il Comune ha individuato cinque ambiti d’intervento destinando all’iniziativa un budget complessivo di 23.000 euro. Si va dai diecimila euro assegnati alla sezione opere pubbliche ai duemila messi a disposizione per le azioni in campo ecologico e ambientale.
Gli altri settori aperti alla compartecipazione dei ghilarzesi sono quelli delle attività sociali (cinquemila euro), delle politiche giovanili e delle attività culturali, per ognuno dei quali sono stati stanziati tremila euro.
Saranno gli stessi cittadini, attraverso un sistema di voto, a scegliere le proposte e i progetti che il Comune si è impegnato a realizzare entro la fine del 2016.
Nei prossimi trenta giorni le idee potranno essere sottoposte all’attenzione degli amministratori attraverso l’indirizzo di posta elettronica o il profilo facebook dell’ente locale, compilando la scheda scaricabile dal sito istituzionale e depositandola nell’urna collocata all’ingresso del municipio, o ritirando e riconsegnando il modulo prestampato negli esercizi commerciali che hanno aderito all’iniziativa.
Maria Antonietta Cossu
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