La scuola civica di musica non si fermerà
LACONI. Proseguiranno le lezioni e i progetti della scuola civica di musica. Scongiurato il rischio di tagli che lo scorso anno ha visto la mobilitazione dell’amministrazione comunale e fatto temere...
LACONI. Proseguiranno le lezioni e i progetti della scuola civica di musica. Scongiurato il rischio di tagli che lo scorso anno ha visto la mobilitazione dell’amministrazione comunale e fatto temere la chiusura dei corsi in diversi paesi del centro Sardegna.
Il Comune, in qualità di ente capofila, ha deliberato anche per il 2016/2017, l’impegno alla copertura della quota di compartecipazione, il 20 per cento, del contributo che sarà assegnato dall’assessorato regionale della Pubblica istruzione.
Il progetto della Scuola intercomunale di musica della Sardegna centrale, che coinvolge i paesi di Laconi, Allai, Aritzo, Atzara, Belvì, Gadoni, Gesturi, Meana Sardo, Nuragus, Ruinas e Samugheo, da 15 anni promuove con successo l’istruzione musicale in questi undici Comuni lontani dai Conservatori di Cagliari e Sassari.
Una grande opportunità per i ragazzi che abitano in questi piccoli centri dove la musica si studia solo nelle ore scolastiche e, spesso, per poter seguire lezioni private non si trovano docenti in possesso di titoli adeguati.
La scuola civica resta pertanto l'unica possibilità per molti ragazzi di studiare musica in maniera professionale e, nel corso di questi anni, si sono riscontrati anche apprezzabili risultati. Infatti diversi allievi sono stati preparati per l’esame di ammissione al Conservatorio dove hanno conseguito un titolo utilizzabile nel mondo del lavoro.
Senza la scuola civica questi alunni predisposti per la musica sarebbero stati obbligati, per frequentare le lezioni, a trasferirsi a Cagliari o Sassari, situazione impossibile data la lontananza e la loro giovanissima età. (iv.ful.)
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