Amianto, bonifiche a Torregrande

Aggiudicato l’appalto per i lavori di risanamento di un tratto di spiaggia

ORISTANO. Può iniziare la bonifica dell’amianto rinvenuto nella spiaggia di Torregrande. Nei giorni scorsi, infatti, un’impresa specializzata di Laconi, la Cotema si è aggiudicata l’appalto per l’intervento, proponendo un ribasso del 27,66 per cento.

Il Comune ha infatti a disposizione un finanziamento di 300mila euro per rimuovere e bonificare l’amianto, sotto forma di eternit, che è stato rinvenuto nell’arenile della borgata. Era stato un esposto presentato dalla sezione provinciale dell’Areas, l’associazione regionale degli ex esposti amianto, a segnalare la presenza del pericolosissimo materiale sulla spiaggia della borgata marina, in sostanza, diversi cumuli di cemento amianto che erano stati minuziosamente censiti. In altre parole, vere e proprie discariche abusive ed altre situazioni assolutamente precarie con la presenza, in alcune strutture ormai abbandonate e non lontane dalla spiaggia, di vecchie tettoie di eternit, alcune delle quali piuttosto danneggiate.

Una situazione di pericolosità per la salute successivamente confermata dall’indagine svolta dai tecnici del Dipartimento di Oristano dell’Arpas, che attraverso una serie di prelievi nelle aree segnalate, avevano la presenza delle fibre di amianto nella zona.

La bonifica dell’arenile di Torre Grande rappresenta sicuramente un intervento importante per il territorio di Oristano che, come hanno sempre denunciato i volontari dell’associazione ex esposti, è fra i più inquinati della Sardegna. Una situazione legata soprattutto alla presenza di due stabilimenti dove venivano realizzati manufatti di eternit, ( a Oristano e Marrubiu) chiusi a seguito dell’entrata in vigore della normativa nazionale che mise definitivamente fuori legge il materiale causa di malattie polmonari gravissime, invalidanti e mortali.

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