In difesa dell’ospedale di Isili
Riunisce il territorio la mobilitazione per il San Giuseppe
LACONI. Anche Laconi si unisce alla mobiliazione in difesa dell'ospedale di Isili. Con lo slogan “Giù le mani dal San Giuseppe”, sindaci e amministratori comunali, dopo la recente chiusura della sala operatoria, hanno deciso di promuovere una mobilitazione massiccia in difesa dell'unico presidio sanitario del Sarcidano, territorio che abbraccia 16 comuni. La data è fissata per il 14 aprile alle 10 quando le amministrazioni locali e le comunità scenderanno in piazza per manifestare davanti alla sede del Consiglio Regionale, sarà convocato a Cagliari anche il Consiglio Comunale di Laconi. La manifestazione in difesa dei piccoli ospedali vede coinvolti anche i territori della Planargia e del Mandrolisai. Per quanto riguarda l'ospedale di Isili la protesta prosegue dalla scorsa estate; già allora i Sindaci del territorio hanno deciso di sottoporre al vaglio dei rispettivi consigli comunali il “Documento spontaneo per il diritto alla tutela della salute” nel territorio del Sarcidano-Barbagia di Seulo. Si teme una vera e propria emergenza dei servizi sanitari a seguito del progressivo smantellamento dei servizi che, un poco alla volta, sta trasformando un ospedale in poco più di un poliambulatorio. Anche se l'ospedale appare da anni come un cantiere aperto, dove fervono lavori di ristrutturazione, il suo potenziamento nel territorio non c'è stato. Anzi, alla cancellazione di reparti, a partire da ginecologia a ostetricia, non ha mai fatto seguito l'attivazione di altri servizi alternativi promessi, come ad esempio il “centro donna”.
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