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Intolleranza religiosa, al Volta conferenza di Prosperi

Intolleranza religiosa, al Volta conferenza di Prosperi

GHILARZA. È legato alle conseguenze e alle paure generate dal fanatismo religioso il tema che oggi Adriano Prosperi, professore emerito di Storia moderna alla Normale di Pisa e accademico dei Lincei,...

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GHILARZA. È legato alle conseguenze e alle paure generate dal fanatismo religioso il tema che oggi Adriano Prosperi, professore emerito di Storia moderna alla Normale di Pisa e accademico dei Lincei, affronterà all’auditorium del Volta con gli studenti dei licei linguistico e scientifico e dell’Ipsia. L’incontro, dal titolo “L’intolleranza religiosa in Europa: aspetti storici e problemi attuali” sarà moderato dal dirigente Luigi Roselli e dalla professoressa di filosofia Manuela Lucchesu. Adriano Prosperi era stato a Ghilarza lo scorso dicembre per una conferenza sul rapporto tra Antonio Gramsci e la religione e proprio in quell’ occasione lo storico manifestò la volontà di ritornare. Dopo le stragi di Parigi era intervenuto nelle pagine de “La Repubblica” con un articolo dal titolo “Dio, l'orrore e l'eterna domanda”, una riflessione che chiosava così «Nascerà dallo scontro di forze oggi nel mondo una nuova religiosità? Oppure, affrontando le radici del male e del dolore che oggi coinvolge direttamente anche quella parte del mondo che per secoli ha schiavizzato, massacrato e sfruttato l'altra metà degli uomini, si riuscirà a far ripartire la storia e la civiltà umana da un livello più alto? Su Dio non è difficile mettere d'accordo le tre religioni monoteistiche nate nel Mediterraneo…Ma è sulla natura umana e sul modo di fare giustizia nel mondo che l'accordo appare difficile». (mac)

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