Più plastica e meno carta
Il Consorzio rimodulerà le quantità lavorate nell’impianto
ORISTANO. Il Consorzio industriale, ente che gestisce l'impianto di trattamento dei rifiuti a Masangionis (Arborea), è stato autorizzato dalla Provincia a "rimodulare" «i quantitativi di carte e plastica trattati e stoccati».
Con la nuova ripartizione chiesta dal gestore e autorizzata dalla Provincia si carà un incremento nella raccolta della plastica che passerà da 4.000 tonnellate/anno a 10.000. Non ci dovrebbe però essere un aumento del tetto complessivo di rifiuti trattati. Infatti, per compensare l’innalzamento della quota diplastica, scenderà la quota della carta: si passerà da 12.000 tonnellate/anno a 6.000.
Il Consorzio industriale ha anche chiesto e ottenuto l'autorizzazione a «ricevere, trattare e gestire, il rifiuto plastica e gomma, presso la linea di selezione e valorizzazione delle frazioni secche dell'impianto».
Le autorizzazioni sono state concesse perché «le modifiche richieste non produrrebbero effetti negativi e significativi sull’ambiente» e non «determinano variazioni nei massimali complessivi delle garanzie fideiussorie già prestate in precedenza e accettate».
Nell’impianto di Arborea sono trattati rifiuti biodegradabili, residui della pulizia stradale, rifiuti biodegradabili di cucine e mense, rifiuti dei mercati, rifiuti urbani non differenziati, rifiuti ingombranti, rifiuti dell'eliminazione delle sabbie, imballaggi di carta e cartone, imballaggi di plastica , imballaggi metallici, imballaggi compositi, imballaggi misti, imballaggi di vetro, carta e cartone, vetro, plastica, metallo, compost fuori specifica, prodotti dal trattamento meccanico dei rifiuti.
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