La Nuova Sardegna

Oristano

Corsa contro il tempo per il mercato

di Michela Cuccu
Corsa contro il tempo per il mercato

Nella sede provvisoria di via Cimarosa ferve l’attività in vista dell’apertura di lunedì. Parcheggio nelle scuole di via Bellini

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ORISTANO. La spola di furgoni, operai ed elettricisti, ma anche degli stessi commercianti, fra via Mariano e via Cimarosa va avanti ormai da qualche giorno. Ci si trasferisce nella sede, provvisoria, del mercato comunale, in attesa che i lavori di ammodernamento della struttura di via Mazzini siano completati. Si apre lunedì e c’è aria di corsa contro il tempo nei locali affittati dal Comune che dovranno, secondo i tempi progettuali, ospitare per i prossimi diciassette mesi i banchi di frutta e verdura, ma anche le rivendite di pane, il fiorista le macellerie e le pescherie. E siccome non c’è tempo da perdere e il trasloco costa, sono gli stessi operatori ad essersi rimboccati le maniche per allestire i nuovi box.

«È una nuova scommessa, noi ci crediamo», dice Carlo Deligia, titolare di una rivendita di pane. «Certo – aggiunge – qui gli spazi sono molto ristretti, ma faremo di tutto per rendere accogliente anche la sede provvisoria, in modo da non perdere i clienti e recuperare i costi».

In effetti, a dover spendere di più per il trasloco ormai irrevocabile sono i concessionari dei box delle pescherie e delle macellerie. «Allestire le nuove celle frigo, i banchi refrigerati, ha un costo non da poco – spiegava ieri mattina Piero Fadda, macellaio – ma non abbiamo alternative: questo è il nostro lavoro».

Ed aggiunge: «Certo, quando il mercato riaprirà in via Mazzini le cose andranno meglio. Avremo locali finalmente moderni e confortevoli, insomma, ci dobbiamo sperare».

Alessio Gallus è un giovane concessionario di un box di frutta e verdura. «A me – confessa – il trasloco in fondo è costato quasi nulla, nel senso che ho riciclato gli scaffali che avevo in via Mazzini e adesso mi sto occupando di risistemarli da solo. Ma anche io devo fare in fretta: una settimana senza poter vendere è tanto, non posso permettermi di ritardare la nuova apertura».

Fra i crucci degli operatori c’è quello che qualche cliente non gradisca il trasloco: «Anche se, tutto sommato, siamo piuttosto vicini al “vecchio” mercato – dicono – si tratta di pochi passi rispetto all’ingresso di via Marino, qualcuno potrebbe fare la spesa altrove».

Per evitare questo e dare indicazioni precise su come raggiungere la nuova sede, il Comune ha provveduto a sistemare sulla facciata del mercato di via Mazzini una mappa con tutte le indicazioni per raggiungere la sede di via Cimarosa. Inoltre è stato deciso di trasformare lo spiazzo di fronte alla scuola di via Bellini in parcheggio di servizio, in maniera tale da non allontanare la clientela.

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