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Le ragioni del Sì e del No: il calendario degli incontri

Le ragioni del Sì e del No: il calendario degli incontri

ORISTANO. Con l’avvicinarsi dell’appuntamento con le urne, si moltiplicano le iniziative informative o di sostegno al referendum sulle concessioni per le trivellazioni a mare oltre le 12 miglia dalla...

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ORISTANO. Con l’avvicinarsi dell’appuntamento con le urne, si moltiplicano le iniziative informative o di sostegno al referendum sulle concessioni per le trivellazioni a mare oltre le 12 miglia dalla costa.

A Oristano venerdì 8, sabato 9 e domenica 10 Possibile Imparis e Rifondazione comunista saranno in piazza Roma, con i banchetti per la distribuzione del materiale esplicativo del Referendum del 17 aprile. «Fondamentale - si legge in una nota - spiegare le ragioni del Sì (per dire No alle trivelle) e contrastare l’astensione al voto al referendum, uno dei pochi strumenti utili a far sentire la voce dei cittadini per una politica energetica pulita e rispettosa dell'ambiente».

Sul referendum si mobilitano anche i Cinquestelle. Gli attivisti del Meet Up Oristano in Movimento 5 Stelle saranno presenti con un banchetto in piazza Roma a Oristano domenica 10 dalle 10 alle 13 «per distribuire materiale informativo attinente al referendum che si svolgerà il 17 aprile». Gli attivisti si dichiarano sostenitori delle ragioni del Sì. Queste le motivazioni: «la possibilità di ridurre enormemente i rischi di inquinare l'ambiente marino e le coste prospicienti; l'opportunità di smontare la settaria opinione che le riserve di idrocarburi presenti nei fondali possano contribuire enormemente all'indipendenza energetica dall'Estero dell'Italia; l'eventualità di evitare il rischio di favorire fenomeni sismici; l'occasione di ridurre lo strapotere delle compagnie petrolifere, dalle quali i cittadini non hanno mai avuto alcun vantaggio tangibile; la fortuna di poter finalmente puntare maggiormente sull'energia da fonti rinnovabili».

Sabato 9 a Samugheo incontro promosso dal Comtato anti trivelle. Dalle 17,30 nell’aula consiliare, dopo il saluto delle istituzioni locali, verrà proiettato un video che illustrerà vantaggi e svantaggi delle scelte energetiche sia tradizionale che rinnovabili. Seguiranno le relazioni di Michele Piras, Thomas Castangia, Francesca Tuveri e Maurizio Serra.

Sempre sabato 9, ma a Arborea, dalle 10 nel Teatro Salesiani, iniziativa del comitato “No al Progetto Eleonora”. L'assemblea informativa sul Referendum del 17 aprile è organizzata dal Coordinamento regionale per il Sì al Referendum del 17 aprile, a cui aderiscono diverse associazioni ambientalisti e comitati di difesa del territorio sardi, tra cui il Comitato No al Progetto Eleonora. Durante l’incontro, moderato dal rappresentante di Adiconsum Sardegna Giorgio Vargiu, interverranno: Annalisa Columbu (Presidente Legambiente Sardegna), Paolo Piras (Comitato No al Progetto Eleonora), Laura Cadeddu e Gianni Mandis (Geologi), Graziano Bullegas (Italia Nostra Sardegna).

Sabato sarà una giornata ricca di appuntamenti. Ce ne sarà uno anche a Solarussa dove, organizzato dall’Associazione Imparis, ci sarà un confronto tra le ragioni del sì e quelle del no. Dalle 18 nella sala conferenze di Casa Sanna dibatteranno il tema del referendum, per il Sì Silvio Serpi e per il No Egisto Mannini. Modera la discussione il Giornalista Jimmy Spiga.

«Il convegno rappresenta una valida occasione di incontro e di conoscenza - afferma il presidente dell’associazione Imparis Mario Tendas - delle motivazioni di chi vota a favore e di chi vota contro e soprattutto ha lo scopo di informare i cittadini su quello che rappresenta il voto in uno dei momenti più alti della vita democratica che è la consultazione referendaria».

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