Puc Santa Giusta, si riparte Siglato l’accordo con Erriu
Il Piano era stato bocciato per la mancanza dei pareri obbligatori Ieri in Regione la firma del documento. Approvazione entro il 31 dicembre
SANTA GIUSTA. Era stato il Puc della discordia, un’approvazione arrivata nel 2015 – senza i pareri obbligatori della Provincia, per la Valutazione ambientale strategica, e della Regione per il Piano di assetto idrogeologico. La Regione lo aveva cassato, con un avviso chiaro: il rischio dell’arrivo di un commissario se l’ente non si fosse messo in regola, e in tempi brevi. Ora, nuova amministrazione, sindaco Antonello Figus – che, allora all’opposizione, aveva profetizzato la brevissima vita di quel Puc e con il Consiglio lo ha dichiarato decaduto – ha compiuto un passo decisivo per mettersi in regola e armonizzare il Puc al Piano paesaggistico regionale (Ppr) e al Piano di assetto idrogeologico. IeriFigus e l’assessore reginale agli Enti locali Cristiano Erriu hanno firmato il protocollo d'intesa tra Regione e Comune per l'adeguamento del Piano urbanistico comunale. L'intes prevede che i funzionari della Regione seguano il percorso di pianificazione che il Comune dovrà seguire per l’adozione definitiva del Puc, per il quale la deadline” è fissata al 31 dicembre prossimo. Si dovrà costituire il database della informazioni territoriali, redigere le parti cartografiche utili per gli strumenti urbanistici comunali, aggiornare l’archivio web dei beni dell'assetto storico culturale e sviluppare l'analisi paesaggistica finalizzata alla definizione dei perimetri e delle discipline di tutela. Il prossimo incontro è fissato per il 20 aprile. Il sindaco Figus è molto soddisfatto. «Abbiamo avviato un percorso condiviso con la Regione dopo i problemi evidenti che presentava il Puc. La Regione ha compreso che la nostra amministrazione non era responsabile dei ritardi e ci ha consentito di ripartire da capo con l’iter. Questo significa anche lavorare al Piano di utilizzo dei litorali, che marcia assieme al Puc. Ieri abbiamo incontrato il direttore generale dell’assessorato all’Urbanistica, ingegner Sanna, e il suo collega Speranza, che ci segurà nell’iter per il Puc».
La bocciatura del Piano urbanistico aveva avuto come effetto a cascata la cancellazione del Pul. L’unico strumento urbanistico non necessariamente vincolato al Puc è il Piano particolareggiato del centro matrice, ma d’altronde le procedure per la sua definizione non erano mai state avviate. Il Piano particolareggiato potrà essere approvato e inserito nella sua interezza nel Puc.
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