La Nuova Sardegna

Oristano

Una scuola da dedicare al partigiano dimenticato

Una scuola da dedicare al partigiano dimenticato

L’Anpi vuole ricordare la figura di Flavio Busonera, giustiziato dai nazifascisti L’idea è quella di intitolargli l’asilo comunale ex Onmi di via Grazia Deledda

2 MINUTI DI LETTURA





ORISTANO. Dedicare a Flavio Busonera, oristanese, protagonista della Resistenza, giustiziato, a Padova, dai nazi-fascisti nel 1944, l’asilo comunale ex Onmi di via Deledda. È la richiesta che la sezione provinciale dell’Anpi l’Associazione nazionale partigiani d’Italia, ha formulato ufficialmente all’Amministrazione comunale nel corso del suo congresso provinciale, tenuto nei giorni scorsi presso la sala riunioni della Cgil. «Dedicare ad uno dei protagonisti più illustri della Liberazione l’asilo nido sarebbe un gesto importantissimo – ha spiegato Carla Cossu, riconfermata alla carica di presidente del Comitato provinciale dell’Anpi – era un pediatra e intitolare a lui una struttura realizzata dall’Onmi, l’opera nazionale maternità e infanzia, istituita dal fascismo, sarebbe un atto di discontinuità di grande significato».

Anche il sindaco, Guido Tendas, intervenuto ai lavori del Congresso, si è detto possibilista. La cerimonia di intitolazione a Flavio Busonera, personaggio in realtà piuttosto trascurato dalla sua città natale ma tenuto invece in altissima considerazione altrove. A lui, ad esempio, è intitolato l’Istituto oncologico veneto di Padova.

L’Anpi quest’anno vorrebbe dedicare i programmi delle manifestazioni del 25 Aprile. Festa della Liberazione, interamente al “medico dei partigiani”. La figura di Flavio Busonera sarà infatti presentata nel corso di un convegno-dibattito che nel pomeriggio del 25 si terrà all’Unla di via Carpaccio.

Nel corso del congresso, che ha visto la partecipazione del presidente della sezione di Cagliari, Francesco Pranteddu, che nel suo intervento ha sottolineato il ruolo che l’Anpi deve svolgere «nella lotta al fascismo che certo non è finita», ha detto riferendosi ai nuovi scenari internazionali che vedono in Europa la nascita di movimenti e partiti neo nazisti, è stato approvato il Documento politico che sarà discusso nel corso del 16° Congresso nazionale che si terrà a Rimini il prossimo maggio.

Nella sua relazione, la presidente Carla Cossu, ha sottolineato: «L’Anpi, i cui valori non sono negoziabili, non è un partito e non soffre dei mali dei quali sono afflitti oggi i partiti, come il trasformismo e la perdita di credibilità».

Il congresso si è concluso con l’elezione del Comitato provinciale, composto da Umberto Massa, Pinuccia Sechi, Giampiero Enna (delegato al congresso nazionale), Michela Cuccu e Carla Cossu, rieletta alla carica di presidente.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative